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MONTEPAONE (CZ) – CENTRO STORICO IN FESTA PER IL NUOVO PARROCO


Si è insediato don Polycarp Okey Ochieze. Mons. Bertolone: “Voltiamo pagina”

Articolo e foto di Gianni ROMANO (Il Quotidiano del Sud)

MONTEPAONE (CZ) – 1 MAGGIO 2017 –  In un clima di grande festa si è insediato a Montepaone centro storico nella chiesa matrice dell’Immacolata il nuovo parroco, don Polycarp Okey Ochieze, di nazionalità nigeriana, presente S.E. Mons.Vescovo Vincenzo Bertolone,Mons. Gregorio Montillo e numerosi sacerdoti del comprensorio.

La banda musicale “Nova Auruncus”del maestro Franco Gerace ha intonato inni e marce, presente anche il gruppo di volontariato “Misericordia” di Montepaone, all’interno una chiesa gremita di fedeli e l’amministrazione comunale con il sindaco Mario Migliarese, ”il compito che S.E. Bertolone ha voluto affidare al nuovo parroco,queste le parole di Migliarese, sarà tanto impegnativo quanto stimolante, una nuova missione pastorale che sta per cominciare, speriamo possa, continuava Migliarese, contribuire a rinsaldare i vincoli che devono legare una comunità di fedeli, oggi inizia un nuovo cammino di fede per questa comunità che, con la nuova guida salda e autorevole, continuerà  diceva Migliarese,a vivere l’esperienza di fede autentica tanto cercata e tanto voluta.”

S.E.  Vincenzo Bertolone ringraziava tutti i presenti per la grande partecipazione e nella sua bella omelia riportava passi riguardanti il villaggio di Emmaus,”Emmaus era una antica città della Palestina situata  a nord-ovest di Gerusalemme. Il viaggio da Gerusalemme a Emmaus è, molto emblematicamente, il viaggio della vita, perché lo potremmo definire il viaggio della delusione. Questi due discepoli sembrano vivi, parlano, discutono, ma in realtà è come fossero morti, perché sono radicalmente delusi. La delusione è un’esperienza molto seria e, diciamolo pure, molto difficile, forse la più difficile della vita. Accade di sentire persone che dicono “almeno non avessi sperato”, perché è meglio non sperare che sperare e rendersi conto che dietro la speranza c’è la delusione. Noi accettiamo che la vita in qualche cosa ci deluda, ma a poco a poco, se la delusione diventa troppo grande e prende la misura della vita stessa, arriviamo a quel limite che è la soglia suprema di sopportazione.”

 Ma Il Vescovo diceva anche”dobbiamo voltare pagina”, i riferimenti alle note polemiche tra parte dei parrocchiani sulle scelte del parroco precedente, ma ora tutto sembra rientrato nel migliore dei modi, tutti uniti nell’amore e nel rispetto che si deve alla chiesa, una chiesa in uscita recita sempre Papa Francesco,e oggi Montepaone centro storico, ha scritto una bella pagina, tutti uniti, in chiesa, attorno al loro nuovo parroco per dimostrargli affetto e fiducia.

E don Polycarp  ha detto che è pronto ad accogliere tutti nella casa di Dio, la parola di Cristo come messaggio di pace di vicinanza.

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