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MONTAURO, IL “GRIDO DI DOLORE” DEI RESIDENTI IN MARINA


Lamentano disagi  legati alla mancanza dell’acqua e alla “mannaia” della Tarsu

Articolo di Gianni ROMANO

MONTAURO (CZ) –  9 MAGGIO 2018 –  Finisce l’era commissariale e si inizia a parlare di elezioni amministrative per il rinnovo della amministrazione comunale, ma molti cittadini di Catanzaro, che risiedono nella località marina, lamentano disagi datati e che secondo loro,gli amministratori si ricordano di loro solo in tempo di elezioni.

“Nella vita di tutti i giorni, l’acqua viene vista come una benedizione, una necessità, niente la può sostituire, queste le parole di Miro Grisolia, portavoce di un gruppo di cittadini, Si tende a dare l’acqua per scontata e ci si aspetta che siano le istituzioni a risolvere il problema che in questi giorni sta interessando la comunità di Via giardino nuovo di Montauro dove acqua non c’è.

“Non sappiamo cosa ci riservi il futuro;continua Grisolia, due cose sono certe, l’approssimarsi delle elezioni del 10 giugno con i numerosi candidati che ad oggi non hanno dimostrato interesse al problema e la conseguente decisione di oltre 32 famiglie che non si recheranno al voto per dimostrare tutta la loro disapprovazione.”

Per partire col piede giusto,continua Miro Grisolia, avanziamo la pretesa di una strategia innovativa che ribalta le vecchie e attuali ipotesi – e  gli approcci- sui problemi dell’acqua. “Il comune di Montauro, tartassa i cittadini, soprattutto quelli che vi abitano per poche settimane e che contribuiscono più dei residenti abituali a pagare le tasse più alte d’Italia, come ad esempio la Tarsu.

“Occorre prima o più d’ogni altra cosa, per queste famiglie che d’estate popolano il territorio e le spiagge sostenendone la locale economia,conclude Miro Grisolia,avere servizi sicuri, adeguati e costanti.”

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