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MONTAURO (CZ) – CONCESSIONI MARITTIME, “IL PESCATORE”: «COMUNE IGNORA CONSIGLIO DI STATO»


La spiaggia di Montauro

“Nonostante le sentenze favorevoli,  riproposte stesse situazioni che cercano di favorire “alcuni concessionari” a nostro discapito”

Articolo e foto di Gianni ROMANO (IL Quotidiano del Sud)

MONTAURO (CZ) –  8 GIUGNO 2017 –  Disatteso il dispositivo del Consiglio di Stato con cui si accoglieva il ricorso della ditta “Hotel Il Pescatore” sulla cancellazione di ben tre concessioni demaniali a Montauro, per giunta datate e presenti da sempre.

Di seguito l’intervento della ditta”Hotel Il Pescatore”. ”Assistiamo sgomenti  all’ennesimo tentativo del Comune di Montauro di far approvare il Piano Comunale Spiaggia, a soli tre giorni dalle elezioni amministrative incurante delle prescrizioni dettate  da numerosi enti superiori. Infatti, l’otto giugno prossimo, (oggi, ndr), si terrà, per la quarta volta, la conferenza dei servizi, (la terza si è tenuta il 25 maggio u.s.). Ancora una volta il Comune di Montauro , continua il Pescatore, ignora, la sentenza del Consiglio di Stato di marzo 2017, con la quale è stato accolto il ricorso dell’ Hotel Il Pescatore, non tenendo in nessun conto le sue tre concessioni demaniali marittime.

“Infatti, con sentenza n. 1259 del 21.03.2017 il CdS ha annullato l’atto di diniego delle tre concessioni demaniali marittime  intestate alla ditta Hotel Il Pescatore, emanato dal Comune con nota del 16 aprile 2009, n. 2168- Di contro, forzatamente, nonostante le numerose  segnalazioni di gravissime irregolarità e illegittimità che gravano sul redigendo  piano spiaggia, il Comune, imperterrito e irriguardoso dei pareri e decisioni fornite da autorevoli  enti e istituzioni, continua il pescatore, prosegue nella sua linea.  riproponendo sempre le stesse situazioni che vengono puntualmente bocciate dagli enti partecipanti, pur di cercare di favorire “alcuni concessionari” a discapito della Ditta Il Pescatore”.

“Tra le tante anomalie, che palesemente emergono dal Psc, si possono citare alcuni esempi, quale quello di considerare  come ampliamenti concessioni addirittura inesistenti,  di indicare una superficie di spiaggia libera diversa da quella reale. Infatti, i progettisti, al fine di raggiungere l’indice  di spiaggia libera imposto dalla legge che  dovrebbe essere superiore al 30%,  hanno considerato anche la fascia di rispetto  ( fiumi e torrenti) e le aree di spiaggia non balneabile, raggiungendo una percentuale di spiaggia libera pari al 38% quando in realtà è del 27%. “Numerose altre sono le irregolarità scandalose riscontrate nel Psc, puntualmente denunciate a chi di competenza, ma,continua il pescatore, che non sembrano scalfire minimamente  il Comune e i suoi progettisti”.

“Così vengono apportate lievi modifiche, quasi a dimostrare di essersi impegnati, ma continuando sempre a sbagliare, tanto i soldi per stampare tavole tecniche e relazioni, sono quelli dei cittadini montauresi.”Infine, ciliegina sulla torta, nella scorsa conferenza dei servizi hanno partecipato due concessionari destinatari di due distinte ordinanze di demolizione dei propri lidi,continua l’Hotel Il Pescatore, per i quali sono pendenti procedimenti amministrativi innanzi al Tar Calabria e quindi in evidente conflitto di interesse con lo stesso ente comunale.”

 “E uno di questi  due  Concessionari,   nella nota fatta pervenire al Comune il giorno prima della terza conferenza dei servizi, ha evidenziato solo ciò che è utile e necessario per la sua struttura,conclude la ditta Hotel Il Pescatore, infischiandosene altamente degli interessi del paese e degli altri concessionari.”

                                                                                                                                

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