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MONTAURO (CZ) – CAUSA CONTRO “LE IENE” ENTRA NEL VIVO


Contro servizi su presunta radioattività Comune chiede alle reti Mediaset un risarcimento di 5 mln per possibili danni all’immagine 

Articolo e foto di Gianni ROMANO (Il Quotidiano del Sud) 

MONTAURO (CZ) – 8 NOVEMBRE 2017 –  Entra nel vivo la causa intentata dal comune di Montauro, tramite il suo legale l’avvocato Armando Chirumbolo, contro il programma  televisivo “Le Iene” che va in onda su Italia Uno.

Un servizio condotto dalla “iena”Giulio Golia,e  andato in onda in più riprese, aveva parlato di possibili fusti radioattivi in località Calalunga di Montauro, un servizio che alla amministrazione comunale  di Montauro, con l’allora sindaco Pantaleone Procopio, non era affatto piaciuto. 

Anzi, iniziava tramite il suo legale una causa con relativa richiesta di risarcimento danni quantificati in  cinque milioni di euro, coinvolgendo le reti Mediaset, sul possibile danno di immagine e anche economico visto che il comune di Montauro ha come principale fonte il settore turismo,con la presenza di alberghi,villaggi e molti  locali pubblici. 

Inizia quindi un braccio di ferro che vede contrapposto,il comune di Montauro  da una parte,che vuole essere ristorato delle sue richieste,e   di contro,Mediaset la corazzata  che produce e mette in onda il programma “Le Iene” .

Lo scorso 6 novembre si è tenuta, dinnanzi al Tribunale di Catanzaro – Sezione Civile,la prima udienza di comparizione della causa promossa dal Comune di Montauro contro Giulio Golia delle Iene ed altri, citati per il risarcimento del lamentato danno subito dal Comune    in conseguenza della diffusione su scala nazionale di servizi televisivi , e nello specifico di due servizi televisivi curati da Francesca di Stefano e da Giulio Golia, entrambi recanti il titolo ” Inquinamento radioattivo in Calabria?”,   contenuti all’interno del   programma televisivo denominato ” Le Iene” andato in onda sulla emittente televisiva nazionale Italia Uno nelle date dello scorso 23 Novembre 2016 e 27 novembre 2016.

Il Giudice Istruttore del Tribunale di Catanzaro Dr.ssa Ermanna Grossi, all’esito della costituzione dei convenuti ed ascoltate le parti , ha accolto la richiesta di estensione  del contradditorio al direttore di Italia Uno ed alla Società RTI spa avanzata dall’Avv. Armando Chirumbolo , Legale del Comune di Montauro. Gli avvocati della “iena” Giulio Golia e di Mediaset spa hanno richiesto, a verbale,che venga esperito il tentativo di mediazione previsto dalla legge.

La Causa è stata rinviata all’udienza del 19.04.2017.

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