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MONTAURO (CZ) – “ACQUASPLASH PARK”, E’ ANCORA BRACCIO DI FERRO COMUNE ED EX TITOLARI


Martedì prossimo  arriva il perito  del Tribunale di Catanzaro. Ripulita l’area: i titolari non ci stanno: “Una presa in giro”

Articolo e foto di Gianni ROMANO (Il Quotidiano del Sud)

MONTAURO (CZ) – 12 FEBRAIO 2017 –  Tiene ancora banco la vicenda della chiusura della nota struttura ricreativa e ristorativa dell’”Acquasplash park”, operativa da più di venti anni, situata sul bellissimo lungomare di località Calalunga di Montauro.

Per il comune di Montauro la chiusura era stata secondo loro, motivata dalla fine locazione, mentre per gli ex titolari i fratelli Giuseppe, Saverio e Sebastiano i problemi erano altri, tanto da andare in causa con l’ente per una vicenda annosa che vede la famiglia Aiello alle prese con una richiesta di trecentomila euro di risarcimento danni.

Anche perché come dicono i titolari le attrezzature necessarie per lo svolgimento dell’attività, cucina, bar, pizzeria,intrattenimento, due grandi scivoli per la piscina e due grosse vasche idromassaggio e molto altro, sono rimaste tutte chiuse all’interno e non gli sarebbe stata data secondo loro la possibilità di smontarle, ora in prossimità della visita del perito del tribunale (a 24 ore) per la verifica dei danni, il luogo viene ripulito, via le erbacce e gli alberi secchi, puliti i vialetti e le piazzette.

I titolari al riguardo dicono: “All’inizio della prossima settimana, si recherà all’interno dello storico locale di  Calalunga,  il Ctu (consulente tecnico d’ufficio) nominato dal Tribunale di Catanzaro, per la vertenza pendete  tra il Comune di Montauro e la società Aiello, avente ad oggetto il risarcimento dei danni dei beni strumentali  della società, a causa della  mancata custodia ed incuria degli stessi, da parte dell’ente comunale”. 

“Fino a d oggi, continuano i titolari, il suolo su cui sorge l’Acqua Splash è stato un ricettacolo di spazzatura  di ogni genere,  ritrovo di topo e di serpenti, luogo abbandonato  a se stesso, in cui le erbacce,  le sterpaglie e la sporcizia si è sempre posta in netto contrasto con lo spettacolo naturale offerto dal mare. Questa è stata la cartolina offerta dal Comune ai turisti che d’estate affollano la nostra località.

“Stranamente” ma non troppo, dopo sei anni di totale abbandono, questa mattina (ieri, ndr),  11 febbraio 2017, il Comune ha inviato una squadra di tre operai, per pulire l’Acqua Splash. Questo perché martedì 14 febbraio  si svolgeranno le operazioni  peritali, alla presenza del tecnico nominato dal Tribunale di Catanzaro,Ecco spiegati il tempismi e l’urgenza di mandare degli operai addirittura di sabato, per eliminare sterpaglie, potare alberi, bruciando in loco le erbacce. “

“Verrebbe voglia di dire: concludono i proprietari, anche il Comune si è  vergognato delle sue stesse omissioni o tenta ancora una volta di prendere in giro l’intelligenza altrui?Ecco come a Montauro viene gestita la cosa pubblica”.

                                                                                                                               

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