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MEDICI SENZA PROTEZIONI, ALECCI: «NON CI STO PIÙ»


Il sindaco di Soverato: “Sono stanco di vedere le stesse facce da anni gestire il futuro di questa Regione in maniera approssimativa e personalistica”

di REDAZIONE

SOVERATO (CZ) –  27 MARZO 2020 –  «Ciò che mi sta segnando in maniera profonda in questi giorni è lo stato in cui versa la Sanità calabrese. Non è certo una novità, ma toccarlo con mano non può lasciarci indifferenti».

Sono le amare considerazioni del sindaco di Soverato, Ernesto Francesco Alecci.

Che aggiunge: «Tanti medici, infermieri e tutto il personale sanitario lavorano con grande sacrificio e professionalità in condizioni a dir poco difficili, abbandonati a loro stessi e non possiamo che ringraziarli e stare al loro fianco.

Quasi tutti i giorni portiamo in ospedale i dispositivi di protezione individuale  che riusciamo a recuperare da acquisiti e donazioni (mascherine, prodotti igienizzanti, tute usa e getta, ecc..) e che l’azienda sanitaria non riesce a garantire.

Abbiamo distribuito mascherine e guanti anche ai medici di Medicina Generale e ai Pediatri che faticano a trovarli perché l’Asp dalla quale dipendono non li garantisce».

«Ebbene sì – insiste – , anche i medici che si occupano dei nostri bambini non sono stati messi in condizione di lavorare in sicurezza.

Mi dispiace, ma io non ci sto più! Sono stanco di vedere incompetenti ricoprire incarichi dirigenziali solo perché amici di questo o quello.

Sono stanco di vedere i calabresi vivere soggiogati dal clientelismo.

Sono stanco di vedere le stesse facce da anni gestire il futuro di questa Regione in maniera approssimativa e personalistica».

«Se non avremo la forza di dire basta   una volta per tutte e ripristinare il valore della meritocrazia – conclude – non avremo scampo.

Spero che passata l’emergenza non dimenticheremo la dura lezione che stiamo subendo».

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