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“L’UOMO PIU’ CRUDELE DEL MONDO” TERRORIZZA IL TEATRO DEL GRILLO


Spettacolo con Ganmarco Saurino e Mauro Lamanna

 di REDAZIONE 

SOVERATO (CZ) – 5 FEBBRAIO 2020 –  E’ un dialogo tra due personaggi che parlano di crudeltà, della cattiveria del genere umano, quello andato in scena al Teatro del Grillo di Soverato, scritto e diretto da Davide Sacco con le intense interpretazioni di Gianmarco Saurino e Mauro Lamanna protagonisti de “L’uomo più crudele del mondo”.

L’incontro è tra il facoltoso proprietario della più importante azienda bellica del mondo, considerato schivo e riservato (a detta di molti) e un giornalista di una testata locale che dovrà intervistarlo.

“Lei crede ancora che si possa andare avanti dopo questa notte… lei crede che questa vita domani mattina sarà la stessa che viveva prima?” dirà Veres al giornalista. In un susseguirsi di serrati dialoghi emergono le personalità dei due personaggi e il loro passato, fino a un finale da thriller, quello che sicuramente non ti aspettavi e che naturalmente non sveliamo.

“Il fulcro della storia è riuscire a scavare all’interno del personaggio” – dichiara Saurino a fine spettacolo – “nessuno dei due è l’uomo più crudele del mondo, o forse lo sono entrambi”.

“In ognuno di noi c’è una parte istintiva che la ragione dovrebbe tenere a bada, se così non fosse, l’istinto porterebbe a fare le peggiori brutture” – commenta Lamanna che aggiunge che in questo periodo storico che stiamo vivendo è sicuramente la parte più istintiva che prende il sopravvento. Siamo circondati dalla crudeltà, rimarca, e il lavoro dell’autore non fa altro che condurci dentro l’attualità.

La crudeltà – spiega l’autore Sacco – è qualcosa che va oltre il male. Viviamo in un tempo pericoloso e questo testo fa riflettere sulla natura del genere umano.

“Fin dove può spingersi la crudeltà dell’uomo? Qual è il limite che separa una brava persona da una bestia?” E ancora “A cosa possiamo arrivare se lasciamo prevalere l’istinto sulla ragione”? Sono le domande che lo hanno guidato nella stesura del testo e, successivamente, nella direzione degli attori.

Temi sempre forti affrontati da questa squadra così solida che crede fermamente in tutti i progetti (e sono molti) ai quali sta lavorando. L’uomo più crudele del mondo è co-prodotto dalla compagnia fondata da Saurino e Lamanna: Divina Mania che da anni lavora in diversi ambiti; da quello teatrale a quello cinematografico. Inoltre ci annunciano la produzione, a breve, del primo cortometraggio con la regia del catanzarese Mauro Lamanna e sostenuto dalla Film Commission. Torneranno dunque in Calabria a girare con una troupe di artisti di caratura internazionale.

Il prossimo spettacolo sarà assolutamente innovativo con uno dei primi esperimenti mondiali di teatro in realtà virtuale: “Segnale d’allarme – La mia battaglia VR” scritto da Elio Germano e Chiara Lagani e diretto insieme a Omar Rashid. Il pubblico sarà dotato diocchiali immersivi e cuffie per una visione a 360°.

Appuntamento al 22 e 23 febbraio 2020.

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