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“LO JONIO, IL MARE DI ULISSE”, A MONTAURO TAVOLA ROTONDA SUGLI STILI DI VITA A MISURA D’UOMO


Tipici di una fascia jonica italiana che rappresenta uno dei luoghi più suggestivi del Mediterraneo

di REDAZIONE

MONTAURO (CZ) –  13 SETTEMBRE 2021 – Rinviata a giovedì 16 settembre, causa maltempo, la tavola rotonda sul tema “Lo Jonio, il mare di Ulisse”.

L’iniziativa si terrà sul lungomare di Montauro (Catanzaro), presso il Dadada Beach Museum, con inizio alla ore 18.00.

Parteciperà lo storico tedesco Armin Wolf, autore del famoso saggio intitolato “Ulisse in Italia. Sicilia e Calabria negli occhi di Omero”, edito da Local Genius.

L’iniziativa nasce da una collaborazione tra il progetto “Ionici. Magna Grecia Lifestyle” e il Dadada Beach Museum, nata con l’intento di proporre al mondo globale stili di vita a misura d’uomo tipici di una fascia jonica italiana che rappresenta uno dei luoghi più suggestivi del Mediterraneo.

Il Mare Jonio è un tesoro di bellezze naturalistiche, identità culturali, beni storici, archeologici e artistici, agroalimentare di qualità. Il Mare Jonio è il mare di Ulisse, figlio di Itaca (Isole Ionie), il cui viaggio raccontato da Omero nell’Odissea si conclude, secondo la geniale opera storiografica di Armin Wolf, proprio nel Golfo di Squillace.

Sono previsti gli interventi di Massimo Tigani Sava, giornalista e saggista, di Roberto Talarico, fondatore del Dadada Beach Museum, di Tonia Santacroce, direttore artistico del Festival d’Autunno, di amministratori locali della fascia jonica catanzarese.

«Ionici – spiega Massimo Tigani Sava – è un luogo geografico, ma è anche un luogo dell’anima e della mente. Sulle rive dello Jonio l’Occidente, con la Scuola Pitagorica, ha iniziato a pensare, a ragionare di filosofia, a elaborare teorie scientifiche.

Sulle rive dello Jonio sono nate la Magna Grecia e la Sicilia Greca. Kroton, Rhegion, Sybaris, Lokroi, Syrakousai sono state le città più fiorenti, più avanzate e più potenti per alcuni secoli del primo millennio a.C.

Ed hanno lasciato una traccia indelebile nella storia dell’arte, del pensiero, della letteratura, della poesia, della storiografia, della musica, delle scienze, dello sport.

Magna Grecia e Sicilia Greca hanno esaltato i concetti di bellezza, di armonia, di genio, di stili di vita a misura d’uomo. Sulle rive dello Jonio, a partire dal mitico Re Italo, sono maturati i contenuti della Dieta Mediterranea, patrimonio immateriale dell’umanità Unesco».

«Oggi sulla Costa Jonica – conclude Massimo Tigani Sava – si affacciano dieci province italiane (Siracusa, Catania, Messina, Reggio Calabria, Catanzaro, Cosenza, Matera, Taranto, Lecce) tutte straordinariamente ricche di storia, di presìdi archeologici, di culture, di bellezze naturali. L’area dello Jonio, posta al centro del Mediterraneo, è il mare di Ulisse, così come ci ha raccontato lo storico Armin Wolf.

La Costa Jonica rappresenta, nel terzo millennio, uno dei luoghi più integri dal punto di vista naturalistico, tra mare, coste, spiagge, colline, montagne, acque. Dallo Jonio può partire la risposta positiva a tutti i mali della globalizzazione.

Da Montauro, come già si sta facendo da Crotone, viene lanciata una sfida all’umanità che vuole lasciare il segno».

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