Stampa Stampa
64

LITE PER UN PARCHEGGIO A VALLEFIORITA, AI DOMICILIARI IL 69ENNE ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO


Era stato tratto in arresto dai carabinieri di Squillace poiché aveva colpito un giovane di 27 anni con la parte piatta di un’accetta provocandogli la frattura della mandibola

di Salvatore TAVERNITI (Gazzetta del Sud)

PRESERRE (CZ) –  26 MAGGIO 2020 –  Udienza di convalida lunedì 25 maggio al Tribunale di Catanzaro in seguito alla richiesta di applicazione della misura cautelare in carcere, richiesta dal pubblico ministero Domenico Assumma, per B. V., il 69enne pensionato di Vallefiorita che il 21 maggio scorso si è reso protagonista di un tentato omicidio.

Accogliendo le tesi difensive degli avvocati Vincenzo Fulvio Attisani e Maria Teresa Camastra, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale Antonio Battaglia ha disposto gli arresti domiciliari.

B. V. era stato tratto in arresto dai carabinieri di Squillace poiché durante una banale lite per un parcheggio aveva colpito un giovane di 27 anni con la parte piatta di un’accetta provocandogli la frattura della mandibola. Un alterco che ha rischiato di trasformarsi in tragedia.

La segnalazione era partita intorno a mezzogiorno del 21 maggio, quando ai carabinieri della stazione squillacese era stata riferita  un’aggressione in danno di un giovane in pieno centro abitato di Vallefiorita, nei pressi della villa comunale, dove abita il pensionato.

Giunti sul posto, i carabinieri hanno rinvenuto  il giovane a terra con una vistosa ferita al volto.

Nel frattempo erano intervenuti anche i sanitari del Suem 118 a bordo di un’ambulanza.

All’arrivo dei militari il giovane si stava risvegliando dopo un iniziale svenimento dovuto alla aggressione subita. I carabinieri si sono messi subito all’opera per procedere alla ricostruzione dei fatti ed hanno indicato nel sessantanovenne l’autore dell’aggressione.

A seguito dello scontro verbale tra i due, infatti,  B. V. era rientrato in casa, dove aveva recuperato un’accetta e poi si era scagliato contro il suo avversario, colpendolo al volto, fortunatamente non con la parte tagliente dell’attrezzo, provocandogli comunque la frattura della mandibola e facendolo svenire.

L’uomo poi ha riportato l’accetta nella sua abitazione e si è allontanato a bordo della propria automobile.

I carabinieri lo hanno rintracciato in una zona del paese e lo hanno tratto in arresto.

Contatti

Blog Traffic

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.