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“LA VERA LEGGENDA DI TONY VILAR”, TERZO APPUNTAMENTO AL GRILLO CINEMA VILLAGE


Stasera alle ore 21 la proiezione del “mockumentary” del regista Giuseppe Gagliardi e con il protagonista Peppe Voltarelli

di REDAZIONE 

SOVERATO (CZ) –  22 AGOSTO 2020 –  Terzo appuntamento stasera, alle ore 21, al Grillo Cinema Village  con la proiezione del film “La vera leggenda di Tony Vilar”.

A seguire incontro con il regista Giuseppe Gagliardi e con il protagonista Peppe Voltarelli.

La vera leggenda di Tony Vilar, per la regia di Giuseppe Gagliardi, edito nel 2006; tecnicamente si tratta di un “mockumentary”, ossia di un film che ricalca i moduli stilistici e narrativi propri di un documentario ed in cui alcuni fatti reali s’intrecciano con altri momenti fittizi.

Vi si racconta il viaggio alla ricerca del cantante argentino Tony Vilar. Ma chi era Tony? In origine si chiamava Antonio Ragusa, emigrante calabrese che partì nel 1952 alla volta dell’Argentina. Assunto il nome di Tony Vilar, diventò in breve uno tra i più famosi cantanti dell’America Latina, grazie soprattutto al brano “Quando calientael sol”.

Improvvisamente, tuttavia, Vilar sparì e di lui non si seppe più nulla. Due decenni dopo la sua scomparsa un cugino di secondo grado, il musicista italiano Peppe Voltarelli, si mette sulle sue tracce per fare luce sul mistero della sua scomparsa.

Peppe Voltarelli è un cantautore e attore italiano. Nel 1991 fonda insieme a Franco Catalano e Salvatore De Siena Il Parto delle Nuvole Pesanti, band conosciuta in Italia per la sua musica folk-rock sperimentale. Dal 1991 al 2005 Voltarelli registra nove album con la band. Nel 2005 lascia il gruppo per dedicarsi alla carriera da solista. Il primo lavoro da solista è il film La vera leggenda di Tony Vilar, del regista Giuseppe Gagliardi.

Del film La vera leggenda di Tony Vilar Voltarelli è autore delle musiche e interprete. Nel 2007 esce Distratto ma però il primo lavoro discografico da solista prodotto da Alessandro Finazzo della Bandabardò che vede la partecipazione di Roy Paci, Sergio Cammariere, Pau dei Negrita e Giancarlo Cauteruccio. Il disco entra nella cinquina dei finalisti per la targa Tenco 2007 riservata alle opere prime partecipando alle serate conclusive del Premio Tenco al Teatro Ariston di Sanremo.

Ultima notte a Malà Strana, il secondo album della carriera solista, viene pubblicato in Francia e presentato in anteprima a Parigi con un concerto al teatro Alhambra il 28 settembre 2010. Si aggiudica la Targa Tenco 2010 come miglior album in dialetto, primo disco in calabrese a ricevere tale onorificenza.

Negli anni tiene concerti a Buenos Aires, New York, Portland, Seattle, Los Angeles, Bruxelles, Barcellona, Colonia e Lussemburgo. Partecipa al Montreal International Jazz Festival 2013 con due concerti al SavoyduMetropolis.

Lamentarsi come ipotesi (OtrLive – Universal 2014) è il suo terzo album di inediti in studio.

Il Caciocavallo di Bronzo è il suo primo romanzo “cantato e suonato” pubblicato da Stampa Alternativa.

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