Stampa Stampa
23

LA MEMORIA E L’IDENTITÀ SERRESI RIVIVONO NELL’ARCHIVIO DI SHARO GAMBINO


La famiglia concede al Comune di Serra in comodato gratuito l’immenso patrimonio del compianto scrittore

Fonte: ILVIZZARRO.IT

SERRA SAN BRUNO (VV) –  12 GENNAIO 2021 –  È stato firmato lo scorso 7 gennaio nel corso di un’apposita conferenza stampa che si è svolta nella sala giunta del Municipio di Serra il contratto di comodato d’uso gratuito tra il Comune e la famiglia di Sharo Gambino per la concessione dell’archivio del compianto scrittore (10 anni, prorogabili alla scadenza), che proprio in quel giorno avrebbe compiuto 96 anni.

L’obiettivo è di «mettere a disposizione del pubblico l’immenso patrimonio di Sharo», non prima però di averlo scannerizzato e catalogato.

Il materiale cartaceo, invece, verrà spostato al Museo situato all’ingresso del paese.

Nel corso dell’incontro con la stampa, il sindaco Alfredo Barillari si è detto «orgoglioso» perché «andremo a onorare la memoria di Sharo nel miglior modo possibile.

L’amministrazione comunale da me guidata si è da subito impegnata in un’attività di riscoperta della memoria e dell’identità serrese, dando vita a un importante recupero di documenti storici che per anni sono stati lasciati a marcire nella polvere.

Oltre a questo, abbiamo iniziato a costruire un qualcosa che vogliamo dare all’intera cittadinanza: un punto in cui la memoria e l’identità possa essere rilanciata e riscoperta dalle nuove generazioni».

Secondo Barillari si tratta di iniziative che sono «mancate negli anni passati.

Oggi Sharo – al quale le offerte per lasciare Serra San Bruno non sono mancate – rimarrà qui e lo farà in una casa che stiamo costruendo tutti quanti assieme, circondato dai documenti che stiamo recuperando».

L’operazione in questione, secondo quanto annunciato dal primo cittadino, riguarderà anche altri personaggi illustri serresi.

Sergio Gambino, figlio di Sharo, si è detto «felice che questa operazione sia andata a buon fine, sperando che si tratti dell’inizio di un percorso culturale che Serra aveva smarrito, in modo da rilanciare la nostra bellissima cittadina, fucina di arte e cultura».

Prima di chiudere, il figlio del compianto scrittore ha letto una poesia tratta da “Mafia, la lunga notte della Calabria”, il secondo libro sulla ‘ndrangheta scritto da Sharo.

Andrea Pisani, consigliere comunale con delega a spettacolo, turismo, patrimonio culturale e commercio ha parlato di «ripartenza della cultura serrese. Abbiamo messo la firma su un progetto che con Sergio abbiamo condiviso, attuando una programmazione che si preoccupa di dare avvio a ciò che noi vogliamo e sui cui crediamo fortemente». 

Contatti

Blog Traffic

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.