Stampa Stampa
27

LA CALABRIA RIPULITA DAGLI PNEUMATICI


Undici Comuni hanno aderito all’iniziativa di Legambiente “Puliamo il Mondo”. Rimossi 45 mila kg di “copertoni” fuori uso. In Provincia di Catanzaro 14. 040

di REDAZIONE

PRESERRE (CZ) –  28 OTTOBRE 2018 –  Grande è stata l’attenzione rivolta alla raccolta degli pneumatici nella Regione Calabria, in occasione di Puliamo il Mondo, la storica iniziativa di Legambiente. 11 Comuni calabresi hanno aderito all’appello di EcoTyre e, oltre agli altri rifiuti, hanno raccolto i cosiddetti PFU ossia gli Pneumatici Fuori Uso che erano abbandonati nell’ambiente.

Un vero e proprio riflettore su un Regione che, seppur vede ridursi il numero di rifiuti, appartenenti a questa particolare tipologia, abbandonati nel territorio e nell’ambiente circostante, continua a soffrire gli ingenti danni ambientali provocati dall’incuria e dal mancato rispetto dello stesso.

Nei giorni scorsi 45.360 kg, corrispondenti a circa 6.000 pezzi, complessivi di pneumatici giunti a fine vita sono stati raccolti nei comuni calabresi per poi essere affidati a EcoTyre, il Consorzio primo in Italia per numero di Soci – oltre 700 – e secondo per quantitativi di PFU gestiti – oltre 43 milioni di kg nel 2017, che li ha ritirati con un proprio mezzo, senza alcun costo per le Amministrazioni Comunali.

Gli PFU raccolti sono stati condotti presso gli impianti di trattamento e avviati al corretto recupero. Di seguito un breve riepilogo dei Comuni che hanno preso parte all’iniziativa ed i relativi quantitativi, espressi in chilogrammi, degli pneumatici raccolti.

Per la provincia di Catanzaro : Botricello: 10.400 kg;  Gasperina: 700 kg; Stalettì: 2.940 kg. 

Per la provincia di Cosenza:  Cerisano: 1.100 kg; Marano Principato: 2.800 kg.

Per la provincia di Crotone: Roccabernarda: 7.400 kg.

Per la provincia di Reggio Calabria:  Bovalino: 3.960 kg;  Cinquefrondi: 300 kg;  Cittanova: 2.420 kg.

Per la provincia di Vibo Valentia:  Drapia: 980 kg; San Nicola da Crissa: 12.360 kg.

Gli PFU sono una tipologia di rifiuto cosiddetta ‘permanente’ che, se lasciata in natura, necessita di centinaia di anni per degradarsi completamente; ma rappresentano anche una risorsa: se gestiti in modo corretto sono riciclabili al 100%. La maggior parte viene triturata generando il cosiddetto “granulato di gomma”, un materiale di riciclo riutilizzabile per diversi usi come i fondi stradali e le superfici sportive, per l’isolamento o per l’arredo urbano.

Puliamo il Mondo, l’edizione italiana di Clean up the World, è il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo. Per il 6° anno consecutivo la partnership tra EcoTyre e Legambiente consente la raccolta degli pneumatici abbandonati in diverse Regioni italiane. Quest’anno gli sforzi si sono concentrati, oltre che in Puglia, anche in Veneto, in Sicilia e in Calabria, per un totale di 18 Comuni coinvolti.

“Legambiente Calabria, i Circoli regionali e, i Comuni – ha sottolineato, Caterina Cristofaro, Responsabile Campagne Legambiente Calabria – hanno avviato una collaborazione con un unico obiettivo: quello di ripulire il territorio calabrese dagli pneumatici abbandonati che deturpano e inquinano la natura: un monumento da preservare e rispettare. Insieme si è dimostrato quanto teniamo al territorio, alla sua bellezza che deve essere tutelata da ognuno di noi con un semplicissimo gesto: quello di non abbandonare nulla in natura. Si ricorda che per qualsiasi segnalazione è aperto lo sportello online info.legambientecalabria@gmail.com”.

“Un ringraziamento importante va a Legambiente Calabria – ha sottolineato Enrico Ambrogio, Presidente di EcoTyre – per l’impegno profuso e gli ottimi risultati raggiunti nella raccolta degli pneumatici all’interno della Regione. Abbiamo deciso di rinnovare, per il sesto anno consecutivo, la partnership con Legambiente perché accomunati da un grande progetto in cui crediamo fortemente: la sensibilizzazione dei cittadini.

Grazie a Puliamo il Mondo, la storica iniziativa di Legambiente, possiamo parlare alle comunità, spiegare loro come funziona la filiera del riciclo e quanto sia importante gestire in maniera corretta gli PFU, rifiuti recuperabili al 100%.

Possiamo, inoltre, raggiungere e rimuovere i depositi di PFU abbandonati nell’ambiente grazie alle segnalazioni dei Circoli territoriali di Legambiente e ai numerosi volontari, e intervenire anche nei Comuni più piccoli e nelle zone d’Italia in cui la logistica è più complessa, aiutando gratuitamente le Amministrazioni”.

Oltre a Puliamo il Mondo, tra le iniziative più importanti di EcoTyre vi è “PFU Zero”, il progetto, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, che ha l’obiettivo di creare e avere a disposizione una mappatura di depositi abbandonati di PFU segnalati da enti locali, associazioni e cittadini.

Le raccolte straordinarie eseguite da EcoTyre sono svolte in modalità totalmente gratuita e senza alcun costo per le Amministrazioni locali. È possibile segnalare un deposito abbandonato di PFU, collegandosi al sito internet dedicato (www.pfuzero.ecotyre.it): EcoTyre valuta ogni segnalazione, coordinandosi con gli enti locali per gli interventi di raccolta. 

Contatti

Blog Traffic

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.