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INCENDI BOSCHIVI, SERRA SAN BRUNO PUNTA SULLA PREVENZIONE


Ordinanza del commissario straordinario per contrastare un fenomeno particolarmente intenso nel periodo estivo

Fonte: ILVIZZARRO.IT 

SERRA SAN BRUNO (VV) –  6 GIUGNO 2020 –  In vista della stagione estiva il Comune di Serra San Bruno ha emanato un’ordinanza a valere come misura di previsione, prevenzione e lotta agli incendi boschivi.

Il provvedimento, assunto dal commissario straordinario Salvatore Guerra, punta all’attuazione delle prescrizioni contenute nel vigente “Piano regionale della lotta agli incendi boschivi”, in particolare a quelle relative al «divieto, nel periodo di grave pericolosità, di accendere fuochi, far brillare mine, usare apparati a fiamma o elettrici per tagliare metalli nei boschi e nei terreni cespugliati, usare motori, fornelli o inceneritori che producano faville o braci, fumare o compiere ogni altra operazione che possa creare pericolo immediato di incendio nei boschi o terreni cespugliati, abbandonare rifiuti nei boschi o in discariche abusive».

Pertanto, ai proprietari di terreni e ai conduttori di terreni agricoli e non, prospicienti le pubbliche strade o siti in prossimità di boschi o di aree del demanio forestale, viene ordinata la rimozione di ogni elemento e condizione che possa rappresentare pericolo per l’igiene e la pubblica incolumità, in particolare estirpando ed eliminando sterpaglie, cespugli e qualsiasi altro materiale considerato combustibile.

Secondo quanto previsto dal provvedimento si ordina a «tutti i proprietari di terreni prossimi alla pubbliche vie, allo scopo di impedire che nei terreni adiacenti le strade pubbliche di questa provincia si propaghino incendi, di tenere sgombri i loro terreni fino a 20 metri dal confine stradale, da covoni in grano, erbe secche e da ogni altra materia combustibile».

In più, ai proprietari e affittuari di terreni coltivati a cereali, di «circoscrivere l’intero fondo, appena mietuto, con una striscia di terreno solcato dall’aratro e completamente scevra di stoppie, larga non meno di quattro metri, zona che dovrà essere costantemente tenuta priva da materia facilmente infiammabile»

Alle stesse misure sono anche obbligati i proprietari e affittuari di terreni incolti e tenuti a pascolo, o terreni boschivi. In caso di inosservanza, i proprietari e i possessori a qualsiasi titolo di terreni saranno ritenuti «responsabili dei danni che si verificassero per la loro negligenza».

L’ufficio tecnico comunale dovrà procedere analogamente in ordine alle strade comunali e vigilare su aree in stato di abbandono.

L’ordinanza riguarda anche i titolari delle strutture ricettive-turistiche, che dovranno dotarsi delle necessarie misure antincendio, anche attraverso la creazione di una fascia di sicurezza tra gli insediamenti stessi ed eventuali zone contigue boscate.

Gli interventi riportati nel dispositivo «dovranno essere eseguiti con la massima urgenza, entro il 15 giugno, con l’avvertenza che, trascorso infruttuosamente il termine suddetto, si procederà con l’applicazione delle sanzioni previste dalle vigenti disposizioni normative».

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