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IN “MOUNTAINE BIKE” TRA LE BELLEZZE DI SOVERIA MANNELLI


I bikers di Onda d'urto a Soveria Mannelli

Oltre 200 bikers tra le chiese cittadine e i ruderi di Corazzo

di REDAZIONE

 SOVERIA MANNELLI (CZ) – 8 MAGGIO 2018 –  Sono oltre 200 i bikers calabresi attesi, domenica 6 maggio, a Soveria Mannelli, in occasione della seconda tappa del programma di escursioni in mountain bike di Onda d’Urto.

 La manifestazione è stata organizzata dal “Mountain Bike club” cittadino in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e la Pro Loco.

 In sella alle loro “due ruote” i partecipanti al raduno avranno modo di immergersi tra i paesaggi ambientali e urbani della città e delle sue frazioni.

 L’iniziativa ciclo amatoriale che si svolgerà lungo trentadue chilometri su strada asfaltata e sterrata, partirà da Piazza Bonini dove, oltre ad una veduta del Monte Reventino e a Palazzo Marasco (1668), la scena è dominata dall’installazione del maestro Fabrizio Plessi “La memoria del futuro”, nota come la “casa cadente”.

 Il gruppone attraverserà poi il corso principale di Soveria Mannelli e ci si dirigerà verso il piccolo borgo di Adami da dove si proseguirà lungo la strada sterrata verso Piano d’Api e da qui alla Fontana e al laghetto della Forestale per inerpicarsi verso colle Santa Maria dove sorge il Monastero della Piccola Famiglia dell’Esodo, una comunità di eremiti, dove è previsto un rinfresco.

Si proseguirà quindi in direzione Borboruso per raggiungere poi la Chiesa degli Abbandonati e da qui, oltrepassando il Parco del Gran Sasso, il borgo di Pirillo e il Vallone Vaccarizzo.

 Si raggiungerà così la valle del Corace con i suggestivi ruderi dell’antica abbazia di Corazzo che, fondata nel 1060, toccò il suo massimo splendore sotto l’abate Gioacchino da Fiore, nella prima metà del XIII secolo. 

Gli attuali resti risalgono in buona parte alla riconfigurazione settecentesca, avviata nel 1757.

Quest’ultima a navata unica con cappelle laterali era coperta da una volta reale, come rivelano i resti dell’edificio sacro. A destra della stessa si sviluppava l’area claustrale. 

Il complesso, danneggiato dal sisma del 1783, fu definitivamente soppresso nei primi dell’Ottocento. Da Corazzo farà ritorno nel centro di Soveria Mannelli, meta finale dell’itinerario.

Nato nel 2009 come movimento spontaneo in ambito regionale ad iniziativa di alcuni gruppi di bikers dediti maggiormente all’escursionismo, Onda d’Urto ha l’obiettivo principale di far conoscere le meraviglie della Calabria, in primis ai calabresi.

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