Stampa Stampa
30

IN EVIDENZA – PALERMITI (CZ) – Stava realizzando opere abusive, dovrà demolirle


Palermiti, veduta dall'alto

Palermiti, veduta dall’alto

Dopo la segnalazione della vicina e l’accertamento dei vigili, l’ufficio tecnico ha emesso ingiunzione nei confronti del proprietario di un’abitazione sulla quale, senza permesso, stava smantellando il vecchio tetto per trasformarlo in terrazzo

di f.p.

PALERMITI (CZ) – 1 SETTEMBRE 2014 – Ingiunzione a provvedere a proprie cure e spese a demolire i lavori compiuti, sembrerebbe, senza autorizzazione e a ripristinare lo stato dei luoghi preesistente.

L’ha emessa l’ufficio tecnico comunale nei confronti del proprietario di un’abitazione che sull’immobile stava realizzando, in assenza del permesso di costruire, lo smantellamento del vecchio tetto per trasformarlo in terrazzo.

Almeno questo dicono l’esposto a firma di una confinante e il verbale – relazione di sopralluogo ed accertamento effettuato dall’ufficio di polizia locale. In particolare, dal documento stilato dai vigili urbani all’uomo viene contestata la “rimozione del tetto di copertura a due falde avente una superficie complessiva di 110 mq” e la “realizzazione, sul lastrico solare, di pavimentazione in ceramica per una superficie complessiva di circa 56 mq”.

In ogni caso al proprietario, oltre eseguire l’ingiunzione, rimangono aperte altre due strade: chiedere l’autorizzazione a realizzare i lavori in sanatoria, a condizione che le opere eseguite risultino conformi allo strumento urbanistico vigente sia al momento della loro realizzazione sia al momento della presentazione della domanda di sanatoria, oppure proporre ricorso contro il provvedimento al Tar o, in alternativa, quello straordinario al Presidente della Repubblica.

Oltre che notificata agli interessati, copia dell’ordinanza di ingiunzione è stata trasmessa all’ufficio di polizia municipale, alla procura della Repubblica di Catanzaro e al presidente della giunta regionale.

 

Contatti

Blog Traffic

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.