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IL VOCABOLARIO DI TARCISIO TAVERNITI, UNO SCRIGNO DI CULTURA E DI PROFONDE RADICI


In due tomi e con circa 1000 pagine dove si racconta, si spiega e si analizzano etimologicamente tanti modi di dire, parole ed espressioni che con l’andare del tempo si sono perse

di Gianpiero TAVERNITI 

PAZZANO (RC) –  17 AGOSTO 2020 –  Una serata d’estate, con la solita temperatura piacevole che nel cuore di Pazzano , nella piazzetta antistante alla chiesa di Maria SS.ma ASSSUNTA IN Cielo, ti stimola ad ascoltare con grande interesse una serata di cultura identitaria dove nella presentazione del pregevole vocabolario etimologico e descrittivo del dialetto di Pazzano, durante il convegno di presentazione che ha visto come padrone di casa il Sindaco Sandrino Taverniti, i pregevoli ospiti il Prof. Vito Pirruccio e il filologo Antonio Tropiano che con le loro relazioni hanno arricchito una serata, già ricca di suo, vista l’opera del Prof Taverniti e la sua piacevole presentazione che è stata una vera pillola di cultura, il primo brillante di uno scrigno identitario del suo dizionario etimologico e dialettale che nel proficuo e certosino lavoro di 25 anni ha donato alla Calabria e alla sua amata Pazzano.

Che dire, una serata ricca, di contenuti, di messaggi ai giovani, che dovrebbero cogliere questi input culturali e sociali che la gente di un tempo dona in maniera cosi pregevole e con lo spessore culturale di tanti studi e di tante esperienze di vita in questa terra, in questa vallata dello stilaro, fortunatamente colonizzata da tante culture che ci hanno donato perle artistiche storiche, che nel tempo tocca a noi farle brillare e lucidare, come

ha fatto il nostro carissimo Prof. Tarcisio Taverniti, con la stesura di questo grande lavoro composto in due tomi e con circa 1000 pagine dove si racconta, si spiega e si analizzano etimologicamente tanti modi di dire, parole ed espressioni che con l’andare del tempo si sono perse ,ma che nella sua pregevole e intelligente idea di comporre il vocabolario ha voluto lucidare, ponendoci all’attenzione l’importanza della nostra identità e la profondità della cultura del dialetto che è la lingua del nostro essere e che non deve essere mai cancellato o dimenticato, ma se possibile va riscoperto usato e valorizzato ed oggi in questo mondo di mass media, social, lingue varie internazionali , averlo avuto servito in maniera egregia dal Prof. Taverniti, ci deve solo far riflettere e farci capire l’importanza del messaggio, che e’ tintura indelebile delle nostre origini , della nostra cultura e degli usi che solo raccontandoli e mettendoli nero su bianco non potranno essere mai cancellati e chiunque potrà rimembrarli per specchiarsi nel passato e per guardarsi dentro , non dimenticando mai la storia e il passato della propria gente.

GRAZIE PROF. Tarcisio Taverniti, per questo regalo che ha donato a questa terra cosi bella che tanti vorrebbero continuare a violentare culturalmente , cercando di tarpare le ali delle proprie origini , cercando di dissuadere tanti giovani o bambini a non far parlare il proprio dialetto che logicamente , non sarà mai la lingua madre nel rapporto quotidiano della vita normale , ma di sicuro sarà la lingua madre del nostro dna e nostro essere pazzanesi e calabresi veri per sempre.

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