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IL TIMORE DI ESSERE FELICE


Non preferire la solitudine del dolore che fin troppo conosci, ma fai posto all’amore e all’attenzione che ti viene donata, proposta

di Rossella NASSO

PRESERRE (CZ) –  25 APRILE 2021 –  Quando un’amica ti invia un messaggio dicendoti ‘ho quasi paura ad esser felice’ alla sola visualizzazione rimani spiazzata, ma comprendi che dalla tua risposta, forse dipende ciò che proverà in futuro, semmai vorrà concederselo.

Il Quasi, in quest’ affermazione non è casuale, perché l’amica, è una donna con un bagaglio a mano non certo pieno di vestiti, ma colmo di dolore, carico di esperienze dolorose che spesso annientano il fisico come l’animo, ma coraggiosissima a staccarsi da prove che la vita e le circostanze le hanno sbarrato la strada.

Spesso non si è soli fisicamente, poiché fra tanto dolore è nata anche una famiglia, ma si finisce col sentirsi, perché nell’animo non compresi.

Poi il fato, il destino o come lo vogliamo definire non si placa, aggiungendo sempre più prove indicibili da sopportare. Dunque, quando una donna, un’amica, cerca di risollevarsi e di deporre la croce che da troppo tempo porta sulle spalle ti cerca per chiederti consiglio, senti una responsabilità enorme.

Non è facile, si può risultare banali, scontati, ma forse quando l’amicizia non si nutre di pause caffè, momenti condivisi, ma di supporto, stima, presenza morale, empatia e mai compassione, allora le emozioni muovono le parole e l’affetto i nostri gesti.

Alla sua domanda risponderei ‘‘perché averne paura? Piuttosto, lasciati andare o negherai a te stessa la possibilità di farne la sua conoscenza.

Del resto la Felicità, è un attimo fugace, quasi impercettibile, ti accorgi di averla provata quando essa ti ha appena lasciata, la serenità provata che non avresti pensato di vivere.

Se sei riuscita a chiudere la porta della tua vita passata, è perché il tuo cuore desidera aprirne una nuova. Non preferire la solitudine del dolore che fin troppo conosci, ma fai posto all’amore e all’attenzione che ti viene donata, proposta. Non sentirti inadeguata e fuori luogo, perché nessuno di noi nasce con una condanna, evitarla spetta a noi, al nostro amor proprio, alla nostra dignità.

Alza il viso e sorridi alla persona che ti vuole nella sua vita, prendi quel treno che sembra correre veloce rispetto al tuo incedere, non rimanere in stazione,ma concediti la possibilità di viaggiare per una volta senza il peso di quanto hai vissuto.

Non posso garantirti che sia questo il giusto modo,nessuno lo può dire in verità, ma tu conoscerai la brezza della corsa, una corsa che ti farà andare avanti senza voltarti indietro.

Un detto che tutti conosciamo dice ‘non può piovere per sempre’, difatti prima o poi uscirà il sole allora ama il suo calore, perché esso scalderà l’inverno che hai sempre provato.’

Ancora una citazione di Alda Merini … falla tua ….’Dovrei chiedere scusa a me stessa per aver creduto sempre di non esser mai abbastanza.’

Ricorda, nessuno è migliore di te, non sentirti mai inferiore a nessuno. Non aver paura del dolore perché già attraversato, piuttosto trasforma il tuo inferno in saggezza, conserva nel tuo cuore la bellezza e la tenerezza che sembri aver dimenticato. Esse ti basteranno per sentirti ancora viva inseguendo la Felicità e correndo con essa.

Dai la possibilità al passeggero in attesa di poter viaggiare, attraversare e vivere con te le varie stazioni della vita, riempiendo il nuovo bagaglio di progetti condivisi e momenti felici.

Concediti questo viaggio, cambiando manovra cambierai direzione cambiando la tua vita. Spero di aver compreso le tue ragioni conoscendo il tuo cuore’’.

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