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IL POTERE DELLE PAROLE


Se ricordassimo più spesso che i vocaboli hanno il potere di distruggere e di creare, ci morderemmo la lingua prima di parlare, perché quando le parole sono gentili e sincere possono cambiare il mondo

di Rossella NASSO

PRESERRE (CZ) –  3 APRILE 2021 –  L’amicizia un sentimento basato sul rispetto reciproco, il pettegolezzo una pratica sconveniente e scoraggiata che accompagna il genere umano dall’inizio dei tempi, indipendentemente dalla cultura, sesso, età.

La domanda nasce spontanea … ‘se esiste l’amicizia il pettegolezzo non ha ragione di esistere?’

Dovrebbe esser così, ma spesso si rimane delusi dall’ignoranza e dalla povertà di sentimenti, oltre che a false dichiarazioni amichevoli. Quasi sempre, quando una persona si dice amica, parla male della persona da screditare agli altri, è perché qualcosa in noi la disturba.

 Per tale motivo deve trovare altrettanto pettegoli per rafforzare le sue delusioni o frustrazioni.

 Colpire, offendere e danneggiare mettendo a repentaglio la nostra reputazione con coloro che ci conoscono davvero, è il solo scopo del pettegolo.

Spesso, la vittima è portata a passare troppo tempo a cercare di scoprire la falsa notizia che ha diffuso cercando di capire se ha creduto in lui o no.

 Certo si rimane delusi, spiazzati a caldo, ma dopo un’attenta riflessione una risposta potrebbe essere ‘non perder tempo con persone che non edificano la nostra anima, davvero non ne vale la pena, soprattutto chiunque conoscendoti si lascia influenzare da tali maldicenze, forse non merita di stare dalla tua parte.’

Allora perché mortificare e ferire? Perché figlia del pettegolezzo è l’ignoranza e la povertà d’animo, fra esse non può esistere il sentimento amicale.

 Certo che tutti almeno una volta siamo inciampati, ma se lo fai a quindici anni è fisiologico e si è immaturi, in età adulta se diventa abitudine è patologico quanto deludente.

Se ricordassimo più spesso che le parole hanno il potere di distruggere e di creare, ci morderemmo la lingua prima di parlare, perché quando le parole sono gentili e sincere possono cambiare il mondo.

Dunque, quando si rimane colpiti, offesi o danneggiati da una pettegola – o che tenta di mettere a repentaglio la nostra personalità con chi ci apprezza e conosce, calma il cuore, usa la ragione, ignora il male procedendo senza mai voltarti e si sarà magari allenati ai prossimi inciampi, perché di pettegoli cattivi ne è pieno il mondo.

 Peccato si trovino spesso alibi banali per giustificarsi, non comprendendo che annullare o mortificare l’altro è una pratica che ben si conosce, poiché l’indole cui si appartiene.

Il sentimento che ne deriva, una profonda compassione.

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