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IL “CAMMINO BASILIANO” È DIVENTATO REALTÀ


Squillace, la Basilica

Un tracciato, fatto di sentieri e piste, che percorre la Calabria da nord a sud per 955 km. Coinvolte anche le Preserre Catanzaresi

di REDAZIONE   

PRESERRE (CZ) –  28 DICEMBRE 2019 –  Il “Cammino Basiliano” è diventato realtà.

Ci sono voluti 14 anni di studio, 8 anni di cammino e di revisione delle tracce Gps per raggiungere il risultato sperato dall’associazione “Camminatori Basiliani”.

Un tracciato, fatto di sentieri e piste, che percorre la Calabria da nord a sud per 955 km e vede nel suo itinerario anche il territorio delle Preserre Catanzaresi con Squillace, San Vito allo Ionio e Cardinale

Come fanno sapere gli ideatori, il percorso inizia a Rocca Imperiale e termina a Reggio Calabria e ogni tappa corrisponde a una giornata di cammino per un totale di 44 giorni (con le varianti si arriva a 56 tappe e in ogni posto si trovano luoghi dove dormire e mangiare).

«L’accoglienza – hanno reso noto i membri dell’associazione – è rappresentata da monasteri, castelli, B&B e ospitalità diffusa. Si tratta di un cammino di fede, arte, storia, minoranze linguistiche greche e albanesi, foreste, natura incontaminata e paesaggi tra mare e monti».

L’ITINERARIO – L’itinerario del percorso è Rocca Imperiale, Canne, Nucara, Santa Maria degli Antropici, Oriolo, Alessandria del Carretto, Cerchiara Calabra, Santa Maria delle Armi, Civita, Cassano allo Ionio, Terranova di Sibari, Corigliano, Rossano, Paludi, Longobucco, Ortiano.

Si passa anche da: Bocchigliero, Campana, Umbriatico, Verzino, Savelli, Castel Silano, San Giovanni in Fiore, Lago Ampollino (Trepidò), Gariglione (Rifugio Grandinetti), Buturo, Sersale, variante (Petilia P. Convento Santa Spina, Mesoraca Convento Ecce Homo, Sersale), Sellia Superiore, Zagarise, Catanzaro, Tiriolo, San Floro.

E ancora: Squillace, San Vito allo Ionio, Cardinale, Serra San Bruno, Ferdinandea, Bivongi, variante (Satriano, San Sostene, Badolato, Santa Caterina allo Ionio, Guardavalle, Monastero Bizantino di Bivongi) Stilo, Pazzano (Santuario di Monte Stella), Sant’Ilarione (Caulonia), Martone Gerace, Ardore, Bovalino Superiore, Casignana.

E infine: Samo, Africo (villaggio Carrà), Gallicianò, Condofuri Superiore, variante (Samo, Staiti, Palizzi, Bova, Amendole, Condofuri superiore), Santuario delle Cappelle, San Lorenzo, Bagaladi, Pentadattilo, Fortezza San Niceto, Motta San Giovanni, Reggio Calabria (Duomo). 

«Un grazie immenso – hanno ricordato i componenti dell’associazione “Camminatori Basiliani” – ai compagni di viaggio Isabella Bossi Fredrigotti, Maria Xenia Doria, Margherita Del Favero, Anna Gastel, Marisa Palasciano, Mita Sansalone, Virginia Taroni, Claudio Cavaliere, Francesco Montesi, Romano Pitaro e Matteo Visconti.

Un ringraziamento molto sentito, per il lavoro cartografico e per il reperimento delle tracce Gps va a Domenico Archinà, Pietro Astorino, Peppe Battaglia, Emiliano Cistaro, Demetrio D’Arrigo, Diego Festa, Domenico Flotta, Vito Gallè, Alberto Garofalo, Flaviano Lavia, Maria Teresa Lupia, Raffaele Lupia, Alfredo Maio, Marco Mellace, Antonello Martino, Antonio Nicoletti, Antonio Pellegrino, Emanuele Pisarra, Pipicelli Giuseppe, Giuseppe Sommario, Valenti Emanuele.

Nei prossimi mesi – hanno dichiarato infine – verrà realizzato un sito web per poter scaricare le tracce Gps, per poter consultare le guide dei territori coinvolti e per avere informazioni sull’ospitalità di tutte le tappe del cammino. 

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