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I CINGHIALI “INVADONO” SERRA SAN BRUNO


Esemplari adulti a spasso tra la Certosa e il Santuario regionale di Santa Maria del Bosco

Fonte: ILVIZZARRO.IT

SERRA SAN BRUNO (VV) –  16 GIUGNO 2020 –  Si intensifica sempre di più la presenza dei cinghiali nei centri urbani delle Serre.

Nella giornata di sabato scorso, due ungulati adulti sono stati avvistati nel tratto compreso tra la Certosa e il Santuario regionale di Santa Maria del Bosco.

Una presenza alquanto pericolosa data anche l’aggressività degli esemplari adulti.  

Una priorità assoluta per la tutela degli agricoltori, degli allevatori e di tutti i cittadini calabresi.

Con queste parole l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, ha presentato il 13 maggio scorso il nuovo piano regionale per l’emergenza cinghiali.

Un provvedimento per individuare le squadre di selettori e abbattere 10mila capi, al fine di arginare quella che è stata definita una vera e propria invasione. «Fondamentale – ha sottolineato l’assessore – sarà l’opera dei selettori, che non sono semplici cacciatori, ma tecnici specializzati».

Infatti, oltre al settore agricolo il pericolo cinghiali mette ogni giorno a serio rischio l’incolumità pubblica, dato che anche i grossi esemplari sconfinano spesso a cercare cibo nei centri urbani. Frequenti sono infatti gli incidenti stradali causati dalla presenza di ungulati sul manto stradale.

Il sovrannumero registrato dopo il lockdown (che rappresentava un problema anche prima della pandemia) rischia adesso di diventare ingestibile in tutto il territorio regionale. 

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