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GAGLIATO (CZ) – Aliquote Imu, il Consiglio conferma quelle del 2013


Gagliato, il panorama

Gagliato, il panorama

Approvato pure il bilancio di previsione per il 2014, il piano triennale delle opere pubbliche e il regolamento Iuc

di f.p.

 GAGLIATO (CZ) – 28 AGOSTO 2014 – Tanti gli argomenti per un consiglio comunale estivo scivolato via tra bilanci, opere pubbliche e tributi. Undici punti all’ordine del giorno sui quali la maggioranza guidata dal sindaco Giovanni Sgro e l’opposizione facente capo all’ex primo cittadino Franco Fodaro hanno dato fiato alle trombe del confronto

 Si comincia con il servizio di segreteria. Con il voto favorevole del gruppo maggioritario e i tre contrari della minoranza,  il consesso ha preso atto del verbale di intesa sottoscritto lo scorso 5 agosto dai sindaci di Gagliato, Gasperina e Montauro per lo scioglimento consensuale della convenzione indirizzata alla gestione associata del servizio di segreteria con il conseguente recesso dall’accordo.  

 Stesso canovaccio di voto per l’approvazione del bilancio annuale di previsione per l’anno 2014, la relazione previsionale ed il bilancio pluriennale 2014/2016. Unanimità, invece, il consiglio l’ha espressa sulla presa d’atto della inesistenza di Piani per insediamenti produttivi (Pep) e di Piani per Insediamenti produttivi (Pip). Tutti d’accordo anche sull’approvazione del Piano di alienazione e valorizzazione immobiliare per l’anno 2014 disponibile al Comune di Gagliato. I beni che lo costituiscono sono un terreno di proprietà comunale per una valore calcolato in virtù del reddito dominicale di 210 mila euro e tre alloggi popolari di località “Frustia” per un valore di 150 mila euro. Come unanimità il Consiglio l’ha espressa sull’approvazione del Piano triennale delle opere pubbliche.  

 Capitolo tributi. Dopo il “sì” al Regolamento per l’applicazione dell’Imposta unica comunale (Iuc), in vigore il dal 1° gennaio 2014, con i soli voti favorevoli della maggioranza e i tre contrari dell’opposizione il consesso per l’anno in corso ha lasciato invariate le tariffe Imu. Come per il 2013, l’aliquota di base rimane allo 0,76%.

Stessa logica di voto per le aliquote e le tariffe del Tributo sui servizi indivisibili (Tasi) con decorrenza dal 1° gennaio 2014. «L’aliquota su tutti gli immobili comprese le aree fabbricabili – ha detto il primo cittadino – con esclusione dei terreni agricoli è dell’1 per mentre l’importo della Tasi stabilita su tutti gli altri immobili diversi dall’abitazione principale pari all’ 1 per mille viene ripartito nella misura del 90% a carico del proprietario e10% a carico del locatario. A questo proposito i proprietari dovranno comunicare entro il termine del 30 settembre il nominativo dei locatari e gli estremi del contratto di locazione, in caso di inadempienza si presume l’assenza di locazione».

La stessa distanza  maggioranza e opposizione l’hanno manifestata quando si è trattato di approvare  le tariffe della Tari relative alle utenze domestiche e non domestiche. Il consesso, inoltre, ha quantificato in 72 mila 859,53 euro il gettito complessivo della tassa sui rifiuti, dando atto che viene assicurata l’integrale copertura dei costi del servizio.

Lontananza, infine, e non poteva che essere così, con il solo voto favorevole del gruppo di governo,  anche sulle linee programmatiche di governo per gli anni 2014 – 2019 presentate dalla nuova maggioranza dopo le elezioni per il rinnovo del consiglio comunale dello scorso 25 maggio che hanno segnato la vittoria di Giovanni Sgro su Franco Fodaro, fino ad allora primo cittadino.

 

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