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FRUSTA LA MOGLIE CON CIABATTA ELETTRICA, ARRESTATO 51 ENNE


Episodio sarebbe avvenuto durante lite familiare. Uomo di origine marocchina allontanato da casa. Per la donna lesioni guaribili in 5 giorni

di REDAZIONE

CATANZARO – 3 MAGGIO 2018 –  Avrebbe colpito la moglie connazionale con una ciabatta elettrica nel corso di una lite domestica dopo averla più volte strattonata e aggredita.

Per questo motivo, nel corso di un servizio di controllo territoriale, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Catanzaro hanno arrestato E.F. M., 51 anni, marocchino, incensurato.

Tutto è nato da una telefonata giunta in centrale operativa e durata pochi secondi in cui, in modo confusionario, una voce femminile è riuscita a richiedere urgentemente l’intervento dei carabinieri prima che, improvvisamente, cadesse la linea.

La pattuglia, nel giro di pochi minuti, è riuscita a localizzare l’abitazione nel quartiere Lido. Raggiunto l’appartamento, i militari dell’Arma hanno notato che la porta d’ingresso era aperta e, una volta all’interno, si sono trovati di fronte all’uomo in piedi, in prossimità del quale vi era una donna, ancora riversa al suolo, dolorante ed in lacrime.

Dopo aver fatto distanziare i due coniugi, i Carabinieri hanno aiutato la signora a rialzarsi e, durante l’ispezione dell’appartamento, hanno verificato la presenza di numerosi cocci di vasi in frantumi sparsi per la casa. Tranquillizzata la donna, i militari dell’Arma ne hanno acquisito le dichiarazioni, ricostruendo la dinamica dell’aggressione, nata da una lite per la quale, in pochi istanti, l’uomo sarebbe passato dalle parole ai fatti.

La donna, recuperate parzialmente le forze e sebbene visibilmente scossa, è riuscita a raccontare quanto avvenuto, specificando di essere stata violentemente frustata con una ciabatta elettrica, poi rinvenuta dai militari e posta sotto sequestro, riferendo inoltre di esser stata calpestata sulla nuca dal proprio marito e di essere stata strattonata ai capelli dopo essere riuscita ad aprire la porta di casa. La vittima, accompagnata in ospedale per le cure del caso, ha subito lesioni giudicate guaribili in 5 giorni.

Il marito, tratto in arresto per maltrattamenti in famiglia, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, è stato tradotto presso la camera di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Catanzaro, in attesa dell’udienza di convalida, a seguito della quale, nei confronti dell’uomo, è stata disposta la misura dell’allontanamento dalla casa familiare.

 

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