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FOSSATO SERRALTA (CZ) – Il Sindaco Raffaele: “L’intera Calabria vuole la Diga sul Melito


Fossato, scorcio dall'alto
Fossato, scorcio dall’alto

Il primo cittadino auspica un programma comune tra consorzio di bonifica Ionio Catanzarese, comitato dei sindaci, Provincia di Catanzaro e Regione Calabria

di Franco POLITO

FOSSATO SERRALTA (CZ) – 22 GENNAIO 2015 – Parla da sindaco. Da calabrese. Da italiano. Domenico Raffaele, primo cittadino di Fossato Serralta, parla soprattutto pretendendo lo sviluppo della sua terra. Lo fa dicendo quello che c’è da dire dando <<seguito – afferma – a quanto in questi ultimi giorni è stato riportato sui vari quotidiani locali, inerente agli articoli che hanno dato voce ad un progetto di cui si parla da moltissimi anni e per cui, purtroppo, non si riesce a trovare una soluzione: il completamento della Diga sul Melito>>.

Raffaele parte da un convincimento. <<Il fatto che Striscia la Notizia, il giornale satirico di Antonio Ricci – afferma – abbia posto i riflettori sulla diga del Melito, una delle più grandi opere calabresi incompiute, credo sia stato positivo affinché tutta l’opinione pubblica venisse nuovamente a conoscenza di tale vicenda per non lasciarla nel dimenticatoio ulteriormente; allo stesso tempo sono estremamente convinto che l’effetto che scaturirà dal servizio sarà quello di stimolo al nostro Governo, rimasto inerme dopo la segnalazione inviata dal Presidente del Consorzio di Bonifica Grazioso Manno e controfirmata da ben cinquantuno Sindaci della Provincia di Catanzaro, relativa allo sblocco di questo cantiere oramai fermo da diversi anni, per il quale sono stati spesi fiumi di soldi pubblici. Del resto questo dovrebbe essere previsto nel decreto “Sblocca Cantieri” voluto fortemente dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi>>.

Premessa per ricordare come <<sulla scia di quanto fatto dai sindaci del Comune di Sorbo San Basile e del Comune di Gimigliano, che questa opera avrebbe costituito una struttura di approvvigionamento idrico a fini multipli, potabile, irriguo, industriale ed idroelettrico, strategica per tutta la Calabria centrale; la più grande opera in cantiere del meridione nonché, nel suo genere, una delle più grandi in Europa, che avrebbe comportato, tra l’altro, grandissime possibilità di sviluppo per i Comuni interessati: Fossato Serralta, Gimigliano e Sorbo San Basile>>.

Raffaele fa riferimento <<al nuovo studio integrato di fattibilità economico – finanziario allegato dal Presidente del Consorzio di bonifica Grazioso Manno alla richiesta di sbloccare tale cantiere inviata al Presidente del Consiglio Renzi. Da questo studio emerge che si tratta di un’opera che dovrebbe coinvolgere operatori pubblici e privati e che risolverebbe tutti i problemi legati al fabbisogno dell’acqua potabile per Catanzaro, Lamezia Terme ed i comuni del circondario nonché l’irrigazione per tutta la fascia sopraindicata, e costituirebbe un’enorme risorsa dal punto di vista della produzione di energia elettrica, per far fronte al reale fabbisogno energetico della Calabria>>.

Concincimenti e premesse per dire che <<stiamo parlando, quindi, di un progetto che oltre a garantire quanto detto, avrebbe significato e potrà significare un numero notevole di occupati per la costruzione e la gestione successiva dell’opera stessa, abbattendo, per un valore non di poco conto, l’attuale percentuale di disoccupazione in Calabria. Oggi non serve rincorrere come siano andate le cose, quali siano stati i passaggi amministrativi; le polemiche non servono più. Ciò che conta è ragionare sulla fondamentale importanza che ha l’opera per il Comune di Fossato Serralta, per gli altri comuni interessati e per l’intera Regione Calabria>>.

Non solo. Raffaele <<chiede con forza, proprio in questo momento di rinnovamento politico amministrativo che vede l’inizio della decima legislatura della Regione Calabria, ribadendo il meticoloso impegno portato avanti da diversi anni dal Presidente del Consorzio di bonifica Grazioso Manno che si è battuto e continua a battersi fortemente con tenacia e costante impegno per la ripresa dei lavori della diga sul Melito, di avviare un programma comune che vede protagonisti il Presidente Manno, il comitato permanente dei sindaci a difesa della diga sul Melito, il presidente della Provincia di Catanzaro Enzo Bruno e il Presidente della Regione Calabria On. Mario Oliverio, per concordare tutte le azioni amministrative e non, necessarie da mettere in campo affinché si arrivi in tempi rapidissimi alla ripresa dei lavori dell’opera>>.

<<È l’intera Calabria – conclude – che chiede la realizzazione della diga sul Melito>>.

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