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“FONTANA VECCHIA” A SQUILLACE TRASFORMATA IN UNA GIUNGLA: LA DENUNCIA DI ZOFREA


Il consigliere di “TuttInsieme”: «Sembra di essere su un set di Indiana Jones”

di REDAZIONE 

SQUILLACE (CZ) – 26 GIUGNO 2022 –  «Toc toc, c’è qualcuno?

Pensavamo di essere sul set cinematografico di “Indiana Jones”, in una di quelle foreste abitate da selvaggi, pensavamo di scoprire qualche villaggio immerso nella giungla.

E invece siamo alla “Fontana Vecchia”.

Lo afferma il consigliere comunale di opposizione Enzo Zofrea, del gruppo “TuttInsieme per Squillace”.

Zofrea, rivolgendosi anche al sindaco Pasquale Muccari, aggiunge: «Ormai la stagione estiva è iniziata, i turisti iniziano ad arrivare.

Squillace,  da sempre, è un centro rinomato per la sua storia, la sua arte e la sua cultura, apprezzato non solo dai turisti ma anche dagli stessi abitanti del comprensorio territoriale.

Sindaco  sindaco, ma si può tenere il paese in queste condizioni?

Capisco che ormai l’estate è arrivata e la nostra amministrazione comunale ha anche diritto alle ferie, però visto che ancora mancano due anni alle elezioni, un minimo di impegno sindaco».

Zofrea conclude: «Statene certi se ne ricorderanno alla prossima campagna elettorale!».

La “Fontana Vecchia” di Squillace fu costruita negli anni ’50 del secolo scorso e si trova nei pressi del campo sportivo.

Qui un tempo si trovava il Convento dei Cappuccini (uno dei tre conventi maschili esistenti prima del terremoto del 1783) risalente al 1545. La stessa acqua che riempiva le cisterne del convento, oggi defluisce dalla Fontana Vecchia.

Sulla fontana è affissa una targa in ceramica dipinta che raffigura scene di vita di alcuni santi francescani.

Visse in questo convento il Beato Antonio da Olivadi, le cui reliquie sono custodite nella basilica.

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