Stampa Stampa
60

FEDE E SPORT, A CASA NAZARETH DI STALETTÌ CELEBRATA LA FESTA DELLA SANTISSIMA TRINITÀ


Dopo celebrazione santa messa premiazione delle squadre vittoriose al Torneo “Trinity Cup”

di Salvatore CONDITO

STALETTÌ (CZ) – 13 GIUGNO 2022 – I valori dello sport uniti nella fede per un risveglio delle coscienze, questo il tema della festa della Santissima Trinità a casa Nazareth, dove da diversi anni nel convento operano con la loro pastorale i piccoli missionari frate Franco Lio (Priore) Padre Enzo Lazzaro e Fra Tino Sanna.

Una festa che per questa giornata si arricchisce con la premiazione del primo torneo “Trinity  Cup” che si è svolto a Soverato ed ha visto disputare una serie di partire tra le squadre dei carabinieri Polizia di Stato e Guardia di Finanza.

Una celebrazione eucaristica nel giardino del Convento davanti alla statua della Madonna di Lourdes, presieduta da Mons. Claudio Maniago Arcivescovo della Diocesi di Catanzaro Squillace, che per la prima volta dal suo insediamento ha visitato questo convento.

“ Vogliamo celebrare la nostra festa, la nostra regola e presenza in questo territorio- ha esordito- Fra Franco Lio priore della Comunità, questa giornata lega la fede allo sport con questo primo torneo disputato tra le forze dell’ordine che garantiscono la sicurezza e presenza dello stato”.

Tante le presenze di fedeli da ogni parte della provincia tra cui una delegazione proveniente da Rosarno, oltre che il gruppo del cammino della “ Fraternità; una comunità eretta, il 31 Gennaio del 2001 dall’allora Arcivesco Mons. Antonio Cantisani che ne approva la regola; da quel momento tanto il cammino intrapreso e tante le iniziative pastorali per risvegliare la fede.

Nel corso dell’omelia forti e diretto l’intervento di Mons. Claudio Maniago che ha rilevato come la festa della ss. ma Trinità, rappresenta un momento in cui ogni cristiano si pone delle domande sull’esistenza di Dio, un accenno al periodo pandemico che ha creato un solco nelle persone, una paura dell’altro portando a una mancanza di dialogo e confronto diretto.

Conclusa la santa messa, si è svolta la premiazione delle squadre vincenti di questo torneo che ha visto il primo posto assegnato all’arma dei Carabinieri che conquistano tutto tra cui miglior portiere: Maresciallo Testa Giuseppe della Stazione di Guardavalle.

Capocannoniere Appuntato Renato Zimarra della stazione di Soverato, secondo posto con La Guardia di Finanza, terzo la Polizia di Stato il cui premio è stato ritirato dall’ing. Caporale.

Presenti i rappresentati della polizia di Stato, il capitano della Compagnia dei Carabinieri di Soverato Marco Colì; il Comandante della stazione di Gasperina Maresciallo Domenico Misogano; il presidente provinciale del CSI; il Presidente provinciale dell’Associazione della Polizia di Stato.

Contatti

Blog Traffic

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.