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ECONOMIA VERDE, AL VIA IL PROGETTO “GREENLAND”


Incontro online tra i partner del programma europeo che mira a fornire nuove competenze sullo sviluppo sostenibile. Per la Calabria ci sarà l’assessore Orsomarso

di REDAZIONE 

CATANZARO –  18 DICEMBRE 2020 –  I partner del progetto strategico europeo “Greenland” (competenze verdi per uno sviluppo sostenibile), a cui la Regione Calabria partecipa come capofila attraverso il dipartimento Programmazione unitaria – settore Cooperazione, si incontreranno online i prossimi 16 e 17 dicembre per dare il via ufficiale ai lavori.

L’incontro si sarebbe dovuto tenere in presenza presso le sedi dei partner greci ma, a causa delle restrizioni per l’emergenza Covid-19, il kick off meeting avverrà sulla piattaforma digitale Cisco Webex.

LA PARTECIPAZIONE DI ORSOMARSO

L’assessore al Lavoro, Sviluppo economico e Turismo della Regione, Fausto Orsomarso, prenderà parte all’evento insieme ai funzionari regionali, ai rappresentanti delle amministrazioni pubbliche comunali, del mondo accademico, delle ong, delle pmi e della società civile del bacino del Mediterraneo per fare il punto sulle attività del progetto.

Lo scopo dell’iniziativa è favorire l’acquisizione di competenze utili all’ingresso nel mercato del lavoro con particolare attenzione ai settori della economia verde e circolare. L’area del Mediterraneo soffre un tasso molto alto di disoccupazione giovanile e femminile oltre a essere interessato agli effetti del cambiamento climatico. In una prospettiva di cambiamento delle nostre società, è necessaria la presenza di lavoratori con competenze specifiche adeguate a portare avanti un processo di evoluzione.

È con questa visione che il progetto Greenland ha stabilito un numero di azioni di formazione incisive per i neet (giovani che non seguono corsi d’istruzione, non lavorano, né si formano) e per le donne, all’interno di una cornice di Economia verde e circolare (Gace) con politiche d’innovazione durature e significative.

LE POLITICHE DI INNOVAZIONE

Greenland si propone di garantire che gli organismi pubblici e privati che svolgono un ruolo chiave nel mercato del lavoro siano coinvolti attivamente in questo processo con l’obiettivo di creare opportunità e competenze necessarie a sviluppare politiche di innovazione.

Il progetto europeo produce, tra l’altro, analisi sul mercato del lavoro per identificare: 2.900 tra neet e donne attraverso un’azione di profilazione, sviluppo di curricula e trasferimento di competenze attraverso gli strumenti del tutoraggio, dell’e-learning e coaching; 210 tirocini in aziende nazionali e transfrontaliere; 18 opportunità di affiancamento diretto sul posto di lavoro (job shadowing) per funzionari chiave delle istituzioni; 7 piani di azione a lungo termine per portare gli attori di 7 paesi chiave del Mediterraneo attorno allo stesso tavolo per promuovere l’innovazione delle politiche nella creazione di posti di lavoro e formazione rivolti alla crescita verde rivolti ai neet.

LA DOTAZIONE E LA DURATA

Con una dotazione di 3,9 milioni e finanziato al 90% (3,5 milioni) dall’Unione europea attraverso il Programma Eni Cbc-Med – la più grande iniziativa di cooperazione transfrontaliera (Cbc) nel Mediterraneo attuata dall’Ue – il progetto Greenland ha una durata di 30 mesi e vede un partenariato composto da Grecia, Italia, Libano, Giordania, Egitto, Palestina e Portogallo.

In allegato è disponibile il programma del workshop online del 16 e 17 dicembre.

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