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DISTANZA INSANABILE, AD AMARONI RUGGIERO E RUGGIERO SEMPRE PIÙ LONTANI


Palazzo Canale, sede del municipio amaronese

Dopo la revoca delle deleghe, il consiglio comunale conferma lo “strappo” tra il sindaco Luigi e la consigliera Patrizia

di Salvatore TAVERNITI (Gazzetta del Sud, 18 marzo 2022)

AMARONI (CZ) –  22 MARZO 2022 –  «Non mi sono alzato una mattina e ho revocato le deleghe alla consigliera. Sono scelte che maturano nel tempo in seguito ad una serie di comportamenti che hanno fatto venire meno il rapporto di fiducia».

Il sindaco di Amaroni Gino Ruggiero ha spiegato così la sua decisione di revocare le deleghe di funzione alla consigliera comunale della maggioranza Patrizia Ruggiero, in materia di pubblica istruzione e affari legali; in precedenza le aveva tolto anche la delega agli affari sociali.

Le sue comunicazioni il sindaco le ha fatte al termine della seduta del consiglio comunale svoltasi nei giorni scorsi.

Il primo cittadino ha ricostruito la vicenda, rendendo noto che aveva comunicato alla consigliera di maggioranza il venir meno del rapporto di fiducia, contestandole di non apprezzare l’operato dell’amministrazione di cui fa parte e consigliandole di rimettere le deleghe assegnatele nel 2020 dopo l’insediamento del nuovo consiglio comunale.

Lo stesso sindaco ha parlato di situazione che è andata via via deteriorandosi, fino alla decisione formale del decreto di revoca.

Dal canto suo, Patrizia Ruggiero aveva fatto sapere di non avere alcuna intenzione di rimettere le deleghe, ritenendola «una reazione punitiva alla quale non intendo piegarmi».

La stessa consigliera ha poi chiesto di intervenire in consiglio ed ha parlato di «pagina di storia buia mai scritta ad Amaroni».

Una replica molto dura in cui ha sferrato critiche al sindaco e alla giunta per la gestione di alcune problematiche, facendo la cronistoria del suo impegno politico-amministrativo locale, che l’hanno portata a conquistare ben 113 preferenze alle ultime elezioni comunali e la fiducia di molti cittadini.

«Ho fatto mie proprio le istanze e le lamentele dei cittadini e delle imprese – ha aggiunto – e le ho portate all’attenzione dell’amministrazione e ciò è stato scambiato per disapprovazione dell’operato della giunta».

La Ruggiero, almeno per ora, non ha fatto capire di voler abbandonare il gruppo di maggioranza, anche se i rapporti tra lei e soprattutto il sindaco si sono inevitabilmente incrinati.

Nella stessa seduta, il consiglio ha proceduto alla surroga della consigliera comunale di minoranza Rossana Ruggiero con Domenico Sorrentino, primo dei non eletti della lista “Viva Amaroni”.

La consigliera, infatti, è stata chiamata a far parte dell’ufficio staff del sindaco e tale mansione è incompatibile con la carica elettiva.

L’assemblea ha anche approvato alcune modifiche e integrazioni al regolamento di contabilità armonizzata e lo schema di convenzione per la gestione associata tra i Comuni di Amaroni, Borgia, Caraffa, Marcellinara, San Floro e Vallefiorita in merito al progetto di rigenerazione urbana volto alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale e al miglioramento del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale. 

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