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DISAGIO ECONOMICO-SOCIALE, STALETTÌ NON DIMENTICA GLI “INVISIBILI”


L'assessore Posca: ha accelerato per preparare i documenti

Pubblicata la graduatoria del “Progetto Banco Alimentare”, in questi tempi divenuto un vero e proprio “rifugio” per tante famiglie che in maniera silenziosa vivono il loro disagio

di Salvatore CONDITO

STALETTÌ (CZ) –  22 MAGGIO 2020 –  Celerità e sensibilità, le parole che hanno portato in questi giorni, alla pubblicazione della graduatoria degli aventi diritto del progetto “Banco Alimentare”, un’iniziativa dell’amministrazione comunale del Sindaco Alfonso Mercurio, attraverso gli uffici servizi sociali coadiuvati dall’Assessore al ramo Maria Concetta Posca.

 Un progetto ampio che nasce dalla sinergia di alcuni enti (Associazione Italia Brasile, associazione ODV Squillace), che individua un percorso di sostegno per famiglie disagiate aiutate con generi di prima necessità.

 Viviamo periodi di marginalità sociale con famiglie che spesso per situazioni diverse, vivono profonde difficoltà che spesso diventano causa di vere e proprie emergenze.

 Su queste linee si è mossa l’Assessore ai Servizi Sociali Maria Concetta Posca, che in queste settimane ha lavorato in equipe con la dirigente del servizio Paola Grande e collaboratrice Maria  Calabretta, per predisporre i relativi atti.

 Il Banco alimentare che esiste con una legge finanziata anche dalle regioni e aziende, diventa un vero e proprio ‘rifugio’ per tante famiglie che in maniera silenziosa vivono il loro disagio.

 Una rete di ‘invisibili’ che vivono accanto a noi ma spesso non riusciamo a vederli presi dal nostro egoismo e senso d’individualismo; oggi l’amministrazione comunale ha voluto dare un’opportunità.

 Il decreto già pubblicato ha individuato dopo un attento screening trentuno famiglie che per un anno percepiranno un pacco alimentare che conterrà generi di prima necessità, assegnato con date da definirsi.

 In un momento di Covid 19, questa misura insieme al bonus spesa sicuramente sono segnali importanti di una società, che tutela il debole ma soprattutto che non ha voce per gridare il proprio disagio.

 “Voglio ringraziare l’ufficio servizi sociali- ha sottolineato- l’Assessore Maria Concetta Posca, per il proficuo e importante lavoro di analisi delle numerose domande, oggi possiamo dare una speranza di aiuto per queste famiglie, garantendo la nostra vicinanza silenziosa ma essenziale”.

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