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DIECI MESI SENZA STIPENDIO, LAVORATORI IN DEROGA PARCO DELLE SERRE PRONTI AD AZIONI ECLATANTI


Ieri hanno protestato pacificamente, attendono che la situazione si sblocchi

Fonte: ILVIZZARRO.IT

SERRA SAN BRUNO (VV) –  26 GIUGNO 2020 –  I lavoratori del bacino della mobilità in deroga in servizio al Parco naturale regionale delle Serre hanno messo in campo una forma di protesta pacifica in quanto da dieci mesi non ricevono alcuna spettanza.

A sostenere il grido d’allarme dei lavoratori è stato anche il sindacalista della Cisl, Sergio Pititto, il quale ha chiesto tra le altre cose alla Regione Calabria «che si proceda quanto prima con la nomina del nuovo commissario del Parco» e, al tempo stesso, «che ci sia grande professionalità nella scelta, affinché non la si riduca a una nomina legata a situazioni politiche.

È finito il tempo dei giochi sulla pelle dei lavoratori, molti dei quali padri e madri di famiglia i quali, vista la situazione, hanno ormai raggiunto il livello massimo di sopportazione.

C’è un problema di ordine pubblico – ha detto ancora Pititto – e su questo non voglio avere alcuna responsabilità». In sindacalista – che domani illustrerà la problematica al capo dell’Ufficio territoriale del governo – ha incontrato anche il direttore del Parco, al quale ha chiesto di redigere un documento che «prenda atto della situazione, da inviare al presidente della Regione, all’assessore regionale all’Ambiente e al prefetto di Vibo».

 I lavoratori, dal canto loro, non arretreranno di un millimetro e si dicono «pronti ad avviare altre forme di protesta, nel caso in cui la politica non dovesse procedere nell’immediato con la nomina del nuovo commissario in modo tale da sbloccare definitivamente la nostra situazione». 

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