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DAVOLI (CZ) – In fiamme un autobus di linea, salvi i passeggeri

Carcassa distrutta dalle fiamme: ciò che è rimasto dell'autobus [1]

Carcassa distrutta dalle fiamme: ciò che è rimasto dell’autobus

Le fiamme si sono sviluppate nel vano motore. Rotti i freni del mezzo che dopo decine di metri ha impattato contro un muretto. Sul posto i vigili del fuoco e carabinieri

Articolo e foto di Gianni ROMANO (Il Quotidiano del Sud)

DAVOLI (CZ) – 15 APRILE 2015 – Solo la prontezza di riflessi dell’autista della ditta Federico linee ha impedito che ci fossero vittime a causa di un incendio che ha completamente distrutto il mezzo che stava effettuando la corsa Catanzaro – San Sostene, salendo per l’abitato di Davoli Superiore.

All’altezza del viale dei caduti l’autobus si era fermato alla pensilina per fare salire qualche passeggero, ma l’autista notava che dal vano motore uscivano lingue di fuoco e un fumo denso e nero. A questo punti venivano fatti scendere i venti passeggeri presenti sul mezzo, e l’autista provvedeva a spegnere il motore, ma in un attimo le fiamme avvolgevano tutto l’autobus tra il panico dei presenti, mentre si rompevano i freni del mezzo che scivolava senza alcun controllo in discesa per decine di metri fino ad impattare e fermarsi al muro di protezione della carreggiata di viale Roma.

Per fortuna in quel momento non transitava nessuna automobile, immediata la richiesta di soccorsi,ma erano necessarie visto il vasto incendio ,fare giungere sul luogo due autobotti dei vigili del fuoco,intervenivano i vigili del fuoco di località Foresta di Chiaravalle Centrale agli ordini del capo squadra Maurizio Longo e una unità del distaccamento di località Caldarello di Soverato con il capo squadra Giovanni Fulciniti.

Nonostante il tempestivo intervento dei vigili del fuoco l’autobus andava completamente distrutto dalla furia delle fiamme, il fumo nero e denso si notava da diversi chilometri di distanza, sul posto per le indagini di rito si portavano i carabinieri della locale stazione competente per territorio con il comandante maresciallo Luca Massaro e una aliquota del nucleo radiomobile della compagnia carabinieri di Soverato.

I vigili del fuoco dopo avere spento l’incendio provvedevano a mettere tutta l’area in sicurezza. Le autolinee Federico provvedevano ad inviare un secondo autobus per accompagnare le persone rimaste a piedi.