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CROTONE – LA STORIA INFINITA DI VIA TELLINI


Movimento “Crotone Libera” si scaglia contro incapacità amministrazione comunale di risolvere vicenda

di Francesco LULISSIANO

PRESERRE (CZ) – 14 APRILE 2016 –  «Siamo alle solite Calimero … recitava una vecchia reclam… la storia infinita di Via Tellini continua ancora …». Lo afferma in una nota a firma degli esponenti Fabrizio Meo e Angelo Comito il movimento “Crotone Libera”.

«L’attuale amministrazione – si legge –  ancora una volta, conferma la sua mediocre gestione della cosa pubblica, riuscendo a rendere un inferno la vita dei commercianti di Via Tellini. La promessa di un trasferimento, in un luogo che avrebbe dovuto consentire il rilancio della loro attività commerciale, si è tramutata in un autentico calvario. La “galleria” Nettuno, collocata in Via Crea, è risultata assolutamente inidonea alla sua destinazione, ricettacolo di prostituzione, sprovvista dei servizi più elementari, ritrovo di stranieri in attesa di esser trasportati presso il Cara di S. Anna».

«Ci domandiamo inoltre – aggiungono –  quali siano i tempi della decantata riqualificazione di Via Tellini che attualmente versa in uno stato di totale abbandono e quali siano i tempi previsti per rendere la Galleria Nettuno decorosamente fruibile. Nel frattempo, i commercianti, che loro malgrado sono stati deportati in tutta fretta presso questi “non luoghi”, attendono di essere messi nelle condizioni di poter mantenere le rispettive famiglie con il loro onesto lavoro. Crotone Libera evidenzia che a tutt’oggi la zona tra il quartiere Gesù ed il Piazzale Nettuno, da considerarsi la Porta di ingresso della Città sia via mare che via terra, si presenta, viceversa, come un luogo di degrado ai limiti della vivibilità.

«Sono anche questi gli argomenti e le questioni  – concludono Meo e Comito –  che dovevano essere affrontate in dieci anni e di cui, invece, neppure si sente minimamente parlare in campagna elettorale».

 

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