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CRISI ECONOMICA DA VIRUS, A VALLEFIORITA SCATTANO LE MISURE DI SOLIDARIETÀ


L’amministrazione comunale ha pubblicato i relativi avvisi rivolte a famiglie e attività commerciali del luogo

di  Salvatore TAVERNITI (Gazzetta del Sud, 26 agosto 2021)

VALLEFIORITA (CZ) –  30 AGOSTO 2021 –  Una serie di misure di solidarietà sociale sono state varate dalla giunta comunale di Vallefiorita.

Si tratta di buoni spesa per l’acquisto di alimenti, di agevolazioni sul servizio idrico domestico e servizio rifiuti e agevolazioni sulla tassa rifiuti anche per utenze non domestiche.

L’amministrazione locale, presieduta dal sindaco Salvatore Megna, ha pubblicato i relativi avvisi rivolte a famiglie e attività commerciali del luogo.

L’obiettivo è quello di venire incontro ai cittadini che, a seguito dell’emergenza sanitaria da Covid, si sono trovati in difficoltà economica.

Il riconoscimento di riduzioni sulle utenze non domestiche è stato previsto anche per specifiche categorie economiche: sono relative alla parte variabile della tariffa sui rifiuti, per l’anno 2021, con lo scopo di attenuare l’impatto finanziario su quelle attività che hanno subito chiusure obbligatorie o restrizioni. Tutte le domande dovranno essere presentate entro il 6 settembre prossimo.

Attraverso i decreti interministeriali in materia, il Comune di Vallefiorita ha ottenuto una serie di contributi finalizzati alle misure di solidarietà anche alla luce del fatto che nei mesi scorsi è stato dichiarato, per un certo periodo, “zona rossa” per la presenza di numerosi soggetti risultati positivi al Covid. «Sono – afferma il sindaco Megna – interventi importanti per le famiglie e gli operatori commerciali.

Abbiamo approvato e pubblicato sul nostro sito istituzionale i relativi avvisi e i modelli di domanda.

Ci sono interventi di sostegno alle famiglie con riduzioni sulle utenze idriche domestiche e interventi di solidarietà alimentare con l’assegnazione di buoni spesa, oltre ad agevolazioni sulla tassa rifiuti per utenze domestiche e per utenze non domestiche, cioè per quelle attività soggette ad obbligo di chiusura imposto dai decreti dello scorso anno, aziende che hanno subito effetti finanziari negativi per una chiusura volontaria o per limitazioni e restrizioni imposte all’esercizio delle rispettive attività economiche e lavorative; o ancora attività che hanno subito un calo di fatturato».

Al locale patronato, gestito da Francesco Panaia e Rosa Lippelli, i cittadini possono compilare e inoltrare la domanda gratuitamente.

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