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CRESIME STORICHE, GIUBILO AD AMARONI PER LA PRESENZA DI MONS. PANZETTA


L’amministratore apostolico di Catanzaro – Squillace: “Ho avvertito da subito un clima di famiglia”. Ai giovani: “Seguite le orme di Cristo e fate della vostra vita un capolavoro”

di Franco POLITO

AMARONI (CZ) –  4 DICEMBRE 2021 –  Erano in diciannove i giovani che nella parrocchia di Amaroni hanno ricevuto il sacramento della cresima nel corso della celebrazione eucaristica presieduta da mons. Angelo Panzetta, amministratore apostolico dell’arcidiocesi di Catanzaro-Squillace.

Tanta l’emozione e la gioia che traspariva dal volto di tutti, compreso quello del parroco don Roberto Corapi.

Il sacerdote ha parlato di “un evento di grazia”.

«Amaroni  – ha proseguito –  dà il benvenuto a  mons. Panzetta, pastore buono, ed esulta di gioia nel signore per la sua presenza di padre in mezzo a noi.

Amaroni  è una comunità accogliente e calorosa ,ricca di tradizioni e di valori veri, di gente umile lavoratrice.

È da 16 mesi che sono parroco qui ad Amaroni e ringrazio Dio per tutti i doni di amore che mi elargisce con questa bella gente. Amaroni, caro padre,  è terra di vocazioni alla vita religiosa e sacerdotale.

Sacerdoti come Don Antonio Tarzia della famiglia Paolina, Don Fabio Salerno segretario particolare di Papa Francesco e Don andrea Gasparro, che esercita il ministero nella comunità di Serra San Bruno.

Sacerdoti secondo il cuore di Dio e anche tanti sacerdoti defunti.

Ringrazio Papa Francesco per averci inviato in questi mesi nella nostra bella arcidiocesi di Catanzaro Squillace  lei, monsignor Panzetta, come amministratore apostolico.

Grazie ancora a Papa Francesco che ha scelto monsignor Claudio Maniago per guidare dal 9 gennaio prossimo la nostra amata arcidiocesi.

Monsignor Panzetta, tanti doni il signore ci ha fatto stasera: lei è un dono per tutti noi, in modo speciale per i 19 cresimandi. Lei stasera darà loro in dono lo Spirito Santo, la confermazione, ungendoli con il sacro crisma.

A loro mi rivolgo con queste parole: non scappate dalla Chiesa, incontratevi con Gesù per essere testimoni innamorati, testimoni della gioia di Cristo, abbiamo bisogno di voi per costruire insieme la nuova civiltà dell’amore come amava dire Paolo VI.

Questa è la chiesa. Vi invito ad ascoltare la voce di Gesù a non avere paura di giocare la vostra vita per il bene il sommo bene come San Francesco d’Assisi amava chiamare Dio e rivolgersi a lui».

Don Roberto ha salutato il sindaco Gino Ruggiero e tutti i gruppi parrocchiali ringraziandoli per il lavoro che svolgono.

Monsignor Panzetta ha espresso parole di speranza verso i giovani e li ha invitati a seguire le orme di Cristo con gioia, a spendere la propria vita per gli altri, non tenerla per se  e a non sciuparla.

«Fate della vostra vita un capolavoro, rispondendo con il vostro eccomi ogni giorno al signore», ha aggiunto il sindaco.

Anche il sindaco ha espresso parole di ringraziamento al vescovo «per la sua presenza in mezzo a noi».

Amaroni scrive ancora una volta una bella pagina di comunità e di Vangelo: la presenza di mons. Panzetta, evento storico per la “Cittadina del Miele”. 

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