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COSTRINSERO IMPRENDITORE A VENDERE TERRENO, ARRESTATI


Padre e figlio ci hanno costruito un manufatto, bloccati da Ps

di REDAZIONE 

CATANZARO –  1 FEBBRAIO 2020 –  Personale della Squadra mobile di Catanzaro ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di Aurelio Maurizio Notarianni, di 57 anni, e agli arresti domiciliari nei confronti del figlio Luigi, di 29, per estorsione e tentata estorsione aggravati dal metodo mafioso.

Aurelio Maurizio Notarianni è stato già condannato, nel processo ‘Medusa’, quale elemento di vertice della cosca “Giampà” di Lamezia Terme.

Dalle indagini coordinate dalla Dda, è emerso che gli indagati, con minacce esplicite, hanno costretto la vittima a realizzare una vendita fittizia di un appezzamento di terreno a destinazione agricola, con l’intento, poi realizzato, di costruirvi un manufatto da destinare ad abitazione.

La vicenda è andata avanti per anni.

Già nel 2008, infatti, Aurelio Maurizio Notarianni, in prossimità dell’acquisto del terreno da parte di un imprenditore lametino, si era fatto consegnare 10mila euro a titolo estorsivo, per consentirgli un tranquillo godimento del bene. 

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