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CONSIGLIO COMUNALE, NULLA DI FATTO PER IL PRESIDENTE A PALERMITI

Pratica ritirata e rinviata ad altra riunione

di Salvatore TAVERNITI (Gazzetta del Sud, 6 dic 2020)

PALERMITI (CZ) – 7 DICEMBRE 2020 –  Nulla di fatto per l’elezione del presidente del consiglio comunale di Palermiti.

La pratica era all’ordine del giorno della seduta svoltasi venerdì scorso, ma è stata ritirata e rinviata ad altra riunione, dopo l’intervento del capogruppo di opposizione Roberto Giorla, secondo il quale la delibera sulla modifica dello statuto comunale relativa all’istituzione della figura del presidente del consiglio è stata pubblicata solo il 24 novembre, per cui occorrono trenta giorni dalla pubblicazione perché diventi esecutiva.

Nel dibattito, Giorla aveva preannunciato il voto contrario del suo gruppo, in quanto «allo stato attuale la carica di presidente del consiglio non è rilevante giacché le relative funzioni sono svolte dal sindaco e l’indennità è solo una spesa per l’ente».

Il consiglio, presieduto dal sindaco Domenico Emanuele, ha proceduto all’approvazione del bilancio di previsione 2020-2022, con i voti favorevoli della maggioranza e l’astensione del gruppo di opposizione.

Come ha affermato lo stesso sindaco, si tratta di un documento contabile redatto prevalentemente dai tecnici sulla base delle indicazioni della precedente amministrazione, atteso che il nuovo consiglio si è insediato da poche settimane dopo la tornata elettorale di settembre.

«Più che un preventivo – ha aggiunto Emanuele – è quasi un rendiconto, ma saremo in grado di imprimere un cambio di passo con la predisposizione dei futuri documenti contabili».

Il consiglio ha anche approvato le pratiche propedeutiche al bilancio, come la nota di aggiornamento del “Documento unico di programmazione”, il regolamento e le aliquote Imu e il piano finanziario della tassa rifiuti con le relative aliquote per l’anno 2020.

«Il piano Tari – ha precisato il sindaco – resta invariato rispetto a quello dello scorso anno (ammonta a 125 mila euro), così come le tariffe della tassa rifiuti». L’opposizione ha espresso voto favorevole.

L’assestamento del bilancio, con il mantenimento degli equilibri, che ha riguardato alcune variazioni di voci di spesa di modeste entità, è invece passato con i voti favorevoli della maggioranza e l’astensione della minoranza.

Nella stessa seduta il consiglio ha approvato il ripiano del disavanzo d’esercizio 2019, relativamente ad alcuni vecchi residui attivi ritenuti a forte rischio di inesigibilità, ed ha licenziato anche il regolamento sugli ascensori e l’istituzione del registro matricola.