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COMUNE SENZA DIPENDENTI E PERSONALE, “TUTTINSIEME PER SQUILLACE”: «DOVE ANDREMO A FINIRE?»


Squillace, il municipio

Mesoraca e Zofrea: “Nulla è stato fatto per sanare in tempo questa grave falla”

di Fra. POL.

SQUILLACE (CZ) –  3 AGOSTO 2021 –  «Il Comune senza personale e senza bilancio, dove andremo a finire?»

Se lo chiedono Oldani Mesoraca e Vincenzo Zofrea, consiglieri comunali di opposizione del gruppo  “Tuttinsieme per Squillace”.

Nei fatti c’è che da ieri, 2 agosto 2021, il Comune di Squillace, con una popolazione di circa 3600 abitanti, ha solo un dipendente part-time e quattro a tempo pieno, di cui due vigili.

Uno di essi, attualmente, in malattia.

«Era qualcosa che già si sapeva poiché si era a conoscenza che molti sarebbero andati in pensione negli ultimi due anni – aggiungono Mesoraca e Zofrea -. Lo avevamo preannunciato, scritto e denunciato.

Ma nulla è stato fatto per sanare in tempo questa grave falla. E quindi, oggi, ci piacerebbe sapere, assieme ai concittadini, chi si occupa degli Affari generali, dell’Anagrafe, della Polizia municipale, e della Ragioneria.

Anzi, di questo delicato settore si è autonominato responsabile, con qualche dubbio dal punto di vista giuridico, proprio il Sindaco. Perciò è lui a proporre in Giunta i pagamenti e gli adempimenti di carattere finanziario ed è lui stesso a firmare, poi, i conseguenti provvedimenti che non portano la firma nemmeno del Responsabile del procedimento.

Infatti, questa figura, dal trenta giugno scorso, non c’è più, per via della scadenza della convenzione che il Comune aveva sottoscritto con un professionista esterno».

I due consiglieri dicono ancora: «Ovviamente, tutto ciò crea non pochi problemi. Certamente tanta confusione, che ha fatto dimenticare al Sindaco persino il rispetto degli obblighi di legge relativi all’approvazione, nei termini previsti, del Bilancio preventivo e di quello consuntivo, e siamo ad agosto!

Inutile dire che tutti i Comuni limitrofi hanno, già da tempo, adempiuto a questo dovere. Un fatto di una gravità unica perché, tra l’altro, obbliga a fare la gestione finanziaria solo con i tre dodicesimi di un bilancio ancora non approvato dal Consiglio.

Quale progettazione, quale previsione per il futuro della nostra città a vocazione turistica? E così, tra l’indifferenza generale, anche quest’estate sta passando senza lasciare nulla di gradevole ai turisti.

Meno male che a movimentare in città le serate, culturali e musicali, ci stanno pensando, con la Rassegna “Alla corte dei Borgia”, nell’incantevole scenografia del secolare castello Normanno, la giornalista Carmela Commodaro, Salvatore Grillone dei “Giardini di Hera” e l’artista Tony Schito».

Poi concludono: «È assurdo, un Comune senza dipendenti e senza bilancio: ma dove andremo a finire?»

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