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COMUNALI, SAN LUCA TORNA AL VOTO


L’ultimo sindaco 11 anni fa

di REDAZIONE

SAN LUCA (RC)  – 27 APRILE 2019 –  A San Luca, centro reggino dell’Aspromonte, si torna a votare.

Da domani a sabato alle 12 si presenteranno le liste per le consultazioni amministrative in cui, per la prima volta dopo 11 anni, si eleggeranno il sindaco e il Consiglio comunale.

Nel palazzo comunale, sin dal 2013, siede una commissione straordinaria, insediata dopo lo scioglimento del Consiglio per infiltrazioni mafiose. L’ultima volta che i cittadini sanluchesi hanno eletto un sindaco risale addirittura al 2008, quando uscì vincente l’avvocato Sebastiano Giorgi, a capo di una coalizione civica.

Da allora, urne e palchi per i comizi sono rimasti chiusi nel deposito. Il primo, ed unico, tentativo di ridare organismi democraticamente eletti risale al 2015, quando venne presentata una sola lista, la coalizione civica “Liberi di ricominciare” che, però, non raggiunse il quorum del 50 per cento più uno degli elettori aventi diritto.

Da allora, ogni tentativo di tornare alle urne è sempre fallito. Nessuno, infatti, è sceso in campo per amministrare il comune calabrese noto, purtroppo, anche per i condizionamenti della criminalità organizzata, la faida di Duisburg e l’epoca dei sequestri.

Eppure, San Luca è pure tanta cultura e panorami suggestivi. È il paese che ha dato i natali a Corrado Alvaro. È arroccato nella suggestiva area dell’Aspromonte.

Ma tutto questo non è mai diventata una vera occasione di sviluppo. Negli ultimi anni il lavoro dei commissari è stato promosso a pieno voti dai cittadini, al unto che nessuno ha voluto avanzare la candidatura.

“Meglio i commissari”, hanno evidenziato alcuni cittadini, “almeno hanno ridato un minimo di regole al nostro paese”. 

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