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COLLADAUTO IL PONTE “DOMINICELLI”, SORRIDONO LE ECONOMIE A PALERMITI E VALLEFIORITA


Era crollato nel 2009 in seguito a gravi eventi alluvionali, con conseguenti disagi per decine di persone, tra cui proprietari di terreni, aziende agricole e zootecniche, di case e ville poste al di là del fiume e per diversi allevatori

di Salvatore TAVERNITI (Gazzetta del Sud)

PRESERRE (CZ) –  2 GENNAIO 2020 – È stato collaudato lunedì scorso, con le prove di carico, il ponte “Dominicelli” sul fiume Alessi, nel territorio di Vallefiorita.

L’opera è stata pensata, finanziata e progettata dall’amministrazione provinciale durante la presidenza di Enzo Bruno ed ha avuto un costo di 230 mila euro a base d’asta.

Il progetto e la direzione dei lavori sono stati curati dall’ingegnere Rocco Notaro, l’impresa costruttrice è stata la “Edilcat”, mentre il collaudo è stato effettuato dall’ingegnere Antonio Leone.

I cittadini di Vallefiorita, dunque, potranno d’ora in poi percorrere il ponte in sicurezza per raggiungere i propri terreni.

La zona interessata, denominata “Dominicelli-Azzaro”, è situata nella fascia compresa tra i territori di Vallefiorita e di Palermiti.

Il ponte “Dominicelli” era crollato nel 2009 in seguito a gravi eventi alluvionali, con conseguenti disagi per decine di persone, tra cui proprietari di terreni, aziende agricole e zootecniche, di case e ville poste al di là del fiume e per diversi allevatori.

Il nuovo ponte è stato ubicato nello stesso luogo del ponte crollato, in particolare, in corrispondenza del punto in cui la strada comunale (via Cardinale Guglielmo Sirleto, in località “Azzaro”) raggiunge  l’ansa e si arresta lambendo gli argini dell’Alessi; ma tenendo conto dei  fattori e delle indicazioni idrologiche, geologiche, geotecniche e sismiche scaturite dalle indagini in sito, dai rilievi idrologici, dalla classificazione  sismica dell’area considerata e dalla bibliografia esistente della zona.

La Provincia ha predisposto e finanziato l’intervento in un periodo in cui aveva competenza sulla sistemazione e regimentazione delle aste fluviali ed anche dei ponti.

L’obiettivo principale dell’opera è stato quello di ripristinare il collegamento interrotto dal crollo del vecchio ponte, con lo scopo di realizzare un migliore accesso al territorio confinante con il comune di Palermiti dove insistono realtà di una certa importanza per l’economia dei  comuni di Vallefiorita e di Palermiti.

Il nuovo ponte è stato realizzato con  caratteristiche diverse rispetto a quello crollato e tali da creare un collegamento viario con un migliore livello di servizio ed un più elevato standard  infrastrutturale, capace di soddisfare un’ampia gamma di esigenze dal punto di vista della tipologia di traffico: da quello pedonale a quello carrabile locale, fino a quello carrabile industriale-commerciale.

Sia la progettazione che la sua realizzazione ha avuto un iter travagliato per diverse ragioni, ma ora c’è finalmente la soddisfazione per la conclusione dell’opera giunta a pochi giorni dalla fine del 2020, con i risultati della prova di carico, positiva, che ha certificato il collaudo del ponte.

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