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CIS: QUATTRO COMUNI (DELLE PRESERRE) PER UN SOLO OBIETTIVO


Un noccioleto delle Preserre

Amministrazioni di Argusto, Cardinale, Chiaravalle Centrale e Torre di Ruggero hanno proposto congiuntamente il Progetto Intercomunale denominato “I borghi della nocciola e delle nanoscienze”

di Franco POLITO

PRESERRE (CZ) –  6 NOVEMBRE 2019 –  Comuni figli di uno stesso territorio che fanno rete nel nome di uno dei prodotti per eccellenza.

Le amministrazioni comunali di Argusto, Cardinale, Chiaravalle Centrale, Gagliato e Torre di Ruggero hanno deciso di aderire ai Cis (Contratti Istituzionali di Sviluppo)  presentando il Progetto Intercomunale denominato “I Borghi della Nocciola e delle Nanoscienze”.

Proposto congiuntamente da tutte e cinque le Amministrazioni, che hanno individuato in Torre Ruggiero il Comune Capofila, il progetto prevede un importo di l’importo 15.000.000,00 di euro.

Tanti soldi per cinque realtà che fanno leva su di un’economia basata essenzialmente sull’agricoltura. Non mancano, tuttavia le specificità: Cardinale e Torre di Ruggiero, ad esempio, sono centri famosi per la prpfuzione di nocciole, coltivate in frutteti specializzati (varietà prevalente è la Tonda Calabrese)e, vista la grande produzione, esportate nel territorio nazionale.

A Torre, inoltre, ha sede il Consorzio Calabria per la Tutela e valorizzazione della nocciola. Formato esclusivamente da produttori agricoli della zona, si prefigge lo scopo di lavorare i prodotti della terra e valorizzare le risorse endogene.

In tale contesto programmatico, la finalità principale del Progetto è, pertanto, quello di creare nuove opportunità occupazionali nei settori della produzione –  trasformazione agricola di qualità e del turismo legato alla ricerca ed alla fruizione culturale ed ambientale dell’area.

Finalità dalla quale discendono alcuni obiettivi generali: incentivare processi di sviluppo virtuosi nel settore agricolo-produttivo (filiera della nocciola) mediante la creazione di aree attrezzate ecosostenibili da destinare alla lavorazione – trasformazione del prodotto agricolo e il rafforzamento delle reti di cooperazione tra operatori e produttori. 

E ancora: riqualificare i tessuti urbanistici ed architettonici dei Centri Storici di Argusto, Cardinale, Chiaravalle Centrale, Gagliato e Torre di Ruggiero, al fine di incentivare la creazione di attività economiche ed occupazionali nel settore turistico (enogastronomico, della ricerca, della salute, religioso, ecc.) e nel settore delle produzioni di qualità (nocciola, formaggi, ecc.).

E inoltre: creare e promuovere itinerari e percorsi turistici connessi, in particolare, alla fruizione del ricco patrimonio rurale, storico e ambientale locale, ed ai luoghi delle produzioni di qualità;  stimolare la ricerca, la formazione e lo studio scientifico, anche a livello nazionale ed internazionale, sulla coltivazione della Nocciola e sulle filiere legate alle altre produzioni locali (legno, ecc.).

I Contratti Istituzionali di Sviluppo (Cis) sono atti negoziali sottoscritti dal Ministro per la Coesione Territoriale, d’intesa con il Ministro dell’Economia e Finanze e da altre amministrazioni competenti, volti a eseguire interventi prioritari di sviluppo, soprattutto nelle aree svantaggiate e nel Mezzogiorno.

Per la loro attuazione è stata individuata la Società Pubblica Invitalia SpA quale Soggetto attuatore e Stazione Appaltante – Centrale Unica di Committenza.

La Provincia di Catanzaro, inserita nel Cis “Calabria Settentrionale” che comprende le Province di Catanzaro, Cosenza e Crotone,   è stata anche individuata quale Soggetto promotore e coordinatore degli interventi a valere sul Cis riferiti al territorio provinciale di competenza, su proposta dei Comuni singoli o Associati.

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