Stampa Stampa
22

CHIARAVALLE, UN SECCO “NO” ALLE VIOLENZA SULLE DONNE


Si è chiamata “Siamo tutte Eva” la provocatoria iniziativa dell’associazione “Sulle note del tempo”

di REDAZIONE

CHIARAVALLE CENTRALE (CZ) – 13 OTTOBRE 2018 –  Si è tenuto presso l’aula magna dell’ IIS E. Ferrari di Chiaravalle Centrale un importante incontro dal titolo “Siamo tutte Eva” promosso dall’associazione”Sulle Note del tempo” per dire un secco No alla violenza contro le Donne raccontato attraverso le opere di Chiara Corio un’importante artista e photo-editor milanese che da sempre si occupa di rappresentare questo male della nostra società con le sue opere.

Insieme alle opere di Chiara a fare da cornice alla giornata un bouquet di fiori adornato con un paio di scarpe rosse segno della violenza contro le donne e una mela simbolo del peccato originale.

Una provocazione quella lanciata dalle ragazze dell’associazione come se il genere femminile dovesse ancora espiare la “colpa di Eva” che disubbidì ai dettami di Dio raccogliendo la mela del peccato. Alla fine del dibattito tutti i partecipanti insieme ai ragazzi hanno dato vita ad un flash mob arricchito da particolari di colore rosso e dal morso alle mele.

Tante altre le presenze che hanno valorizzato il confronto. La dott.ssa Angelica Posca infermiera domiciliare che ha raccontato la violenza che si consuma nelle mura domestiche e che ha voluto trasmettere alle ragazze l’importante valore della Libertà.

La dott.ssa  Maria Antonietta Sacco vicepresidente nazionale di Avviso pubblico che ha voluto sottolineare l’importanza della rappresentanza femminile per prevenire la violenza sulle donne. L’Avv. Elena Morano Cinque coordinatrice della commissione Pari Opportunità della Provincia di Catanzaro che in un appassionato intervento ha voluto far comprendere alle ragazze che alcuni gesti da parte del compagno non sono gesti d’amore ma  “campanelli d’allarme” della violenza. La dott.ssa Caterina Ermio, presidente nazionale Associazione Donne Medico Italiane che ha voluto far conoscere ai ragazzi il mondo del pronto soccorso e dei percorsi dedicati che sono a disposizione per soccorrere fisicamente e moralmente le vittime di violenza.

L’Assessore al Lavoro, Formazione e Politiche Sociali della Regione Calabria dott.ssa Angela Robbe che invece ha parlato ai ragazzi di quanto le istituzioni hanno fatto e stanno facendo e di quello che invece dovrà essere fatto in futuro per arginare e ridurre sempre di più i fenomeni di violenza tra cui percorsi di prevenzione che possono servire ad impedire che ci siano altre vittime. Tutto brillantemente moderato dalla Direttrice di Fimminatv Raffaella Rinaldis.

La preside Dott.ssa Elisabetta Zaccone :” Ho da subito accolto con piacere l’idea di organizzare un incontro con i ragazzi sul tema della violenza contro le donne. Ringrazio Emanuela Neri e tutte le ragazze dell’associazione Sulle note del tempo per aver organizzato questa giornata di confronto su un tema che rappresenta uno dei mali della nostra società. La scuola ha un ruolo fondamentale perché insieme alle famiglie deve educare al rispetto dell’altro in quanto essere umano indipendentemente dall’essere maschio o femmina”.

Dott.ssa Emanuela Neri ( presidente dell’associazione Sulle note del tempo e componente della commissione provinciale pari opportunità) : “esprimo molta soddisfazione per la riuscita della manifestazione. Con le altre ragazze abbiamo lavorato molto a questo incontro. La violenza contro le donne è un tema che ci sta molto a cuore soprattutto perché nei piccoli centri è più difficile parlarne.

Spesso la violenza si consuma in un silenzio assordante e le vittime si sentono sole non avendo un minimo di supporto. Abbiamo voluto da Chiaravalle mettere il primo tassello ad un percorso itinerante che possa vedere l’avvicinamento di tante altre donne che insieme a noi vorranno far sentire la propria voce. La partecipazione attenta e attiva dei ragazzi che hanno posto delle domande molto delicate e impegnative, per chi tra i relatori doveva rispondere, è stato un segnale importante. I giovani  non sono apatici e indifferenti a ciò che accade. La loro presenza silenziosa e attenta fino alla fine deve far riflettere. E’ da loro che bisogna partire. Serve una rivoluzione culturale proprio a partire dalle scuole. A nome dell’’associazione voglio ringraziare tutti  ma in particolar modo la Preside dell’IIs Enzo Ferrari per averci aperto le porte della scuola, la prof. Rosanna Sanso per la sua disponibilità nell’organizzazione, i ragazzi dell’ IIS.

Ringrazio l’ Istituto comprensivo C. Alvaro che ha partecipato con una rappresentanza di studenti accompagnati dalla Prof.ssa Annamaria Colabraro, l’associazione Avis di Chiaravalle che ha preso parte all’incontro. Infine un ringraziamento a Chiara Corio arrivata per condividere con noi questa giornata direttamente da Milano che con le sue opere ha arricchito la discussione.

Dedico questa giornata alla mia Prof.ssa Giuseppina Lo Prete che purtroppo ci ha lasciato e con la quale era nata l’idea di realizzare questo incontro di riflessione. L’associazione “Sulle note del tempo” e l’artista Chiara Coiro saranno ospiti sabato 13 in diretta alle ore 10 al programma radiofonico “On the news” a radio serra”.

Chiara Corio ( artista photo-editor che vive e lavora a Milano) : “A Chiaravalle, 5.563 abitanti in provincia di Catanzaro, un piccolo gruppo di giovani donne si sono costituite nella neonata associazione dal curioso nome ‘sulle note del tempo’ .

L’associazione ha organizzato con determinazione, coraggio e intelligenza, un convegno contro la violenza sulle donne presso l’Istituto d’ Istruzione Superiore E. Ferrari. Supportate dalla sensibilità della Preside Elisabetta Zaccone e dalle docenti della scuola, hanno coinvolto studentesse e studenti, chiamando a partecipare le istituzioni (comune, provincia, regione), donne dalle diverse specificità provenienti da realtà locali e nazionali quali Avviso pubblico (rete nazionale contro le mafie), Progetto rosa in pronto soccorso, assessore, avvocate, giornaliste competenti e appassionate.

Quel che ne esce è uno spaccato dell’Italia più sana, dell’attivismo femminile che riesce a mettere in un’ aula magna di provincia tutte le parti in causa per fare informazione, per prevenire e agire contro la violenza di genere, facendo leva sulla cultura e sulla capacità di ascolto per rendere consapevoli ragazze e ragazzi e, cito l’Avvocata Elena Morano Cinque’: ’fosse solo per strappare una futura vittima e un futuro carnefice’’.

Vorrei che chi ci governa prendesse spunto da queste piccole ( solo fisicamente) realtà sul territorio, che senza impiego di denari , mezzi e casse di risonanza in mezza giornata riesce ad avere una così valida incidenza sul territorio ribadendo la capacità delle donne di fare squadra per lavorare insieme ad un obbiettivo comune. Ho partecipato con grande gioia e stima per tutte loro”.

Contatti

Blog Traffic

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.