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CHIARAVALLE, IMMIGRAZIONE E DIRITTI “CALPESTATI” NEI LABORATORI DEL GRUPPO FOLKLORISTICO


Lo spettacolo “La leggenda di Calabira” concluderà l’iniziativa

di REDAZIONE

CHIARAVALLE CENTRALE (CZ) – 4 GIUGNO 2019 –  Giovedì 6 giugno appuntamento presso il Teatro “Impero”, con “La leggenda di Calabira”, spettacolo conclusivo dei laboratori promossi dal Gruppo folcloristico musico teatrale (Gfmt).

A tenere i corsi, rivolti a quindici bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni, è stato nei mesi passati Gregorio Calabretta, docente di consolidata esperienza, insignito recentemente del primo premio nel concorso nazionale “Libertà solidarietà giustizia”, indetto dalla presidenza del Consiglio di Stato, per l’opera “La sedia vuota”.

Un lavoro dal forte contenuto sociale, su immigrazione e diritti “calpestati”, pretesto per raccontare anche la vita di tre premi Nobel per la Pace.

Durante i laboratori i giovanissimi corsisti hanno appreso le tecniche di base: improvvisazione, uso dello spazio, della voce, elementi di costruzione del personaggio, scrittura collettiva, composizione scenica, spontaneità, ascolto e creatività.

«Un’intensa esperienza», come l’ha definita il presidente del Gfmt, Pino Tropea, « nel confronto con le nuove generazioni per chi l’ha curata e organizzata e per i ragazzi che hanno colto l’opportunità di quest’importante occasione di crescita umana e culturale».

Lo spettacolo “La leggenda di Calabira” che andrà in scena il 6 giugno, in due turni, alle ore 10.30 per le scuole e in replica alle ore 21 per la cittadinanza, è «una favola moderna che – ha spiegato Gregorio Calabretta che ne è anche autore – si intreccia con le leggende del passato. Calabira, figlia di Scilla e Plauto vive su una scogliera e può uscire solo di notte.

Vittima di un incantesimo per mano di Pasifae, sorella di Circe, la ragazza potrà essere libera solo se i poeti e le giacche, descritte dal poeta Franco Costabile, faranno ritorno nella terra di Calabria. I venti diffondono la sua storia fino a Chiaravalle Centrale, dove alcuni suoi coetanei, prendendo a cuore la sua vicenda, tenteranno di salvarla».

La rappresentazione è organizzata dal Gruppo folcloristico musico teatrale “Città di Chiaravalle” con la collaborazione del TeatroStudioMediterraneo e con il patrocinio dell’Amministrazione comunale cittadina.

Ne saranno interpreti: Sara Pileggi, Mario Staglianò, Giorgia Staglianò, Sofia Sgotto, Silvia Donato, Martina Gallo, Viola Marra, Vito Loenardo Giorgio, Kiara Principe, Niccolò Moroniti, Giulia Amelia Staglianò, Pasquale Paolo Staglianò, Francesca Donato, Nicola Maria Macrì e Sofia Magisano.

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