- PreSerre e Dintorni - http://www.preserreedintorni.it -

CHIARAVALLE (CZ) – L’opposizione rilancia il confronto con la maggioranza

Chiaravalle, Palazzo Staglianò [1]

Chiaravalle, Palazzo Staglianò

Chiesta la convocazione di un consiglio comunale attorno a sei pratiche considerati vitali dopo la dichiarazione del dissesto finanziario. Si preannuncia un confronto – scontro a tutto campo

di f.p.

CHIARAVALLE CENTRALE (CZ) – 21 MARZO 2015 – Si ri-accende, ammesso che si sia mai spento, lo scontro tra maggioranza e opposizione.

Il via ad un nuovo capitolo della saga “l’un contro l’altro armati” arriva dal fronte della minoranza con la richiesta di convocazione del consiglio comunale. In tutto sono sei i punti dei quali le opposizioni chiedono la trattazione nella massima assise cittadina.

L’obiettivo dei consiglieri Pino Maida (Pd), Lorenzo Rauti (Udc), Claudio Foti (AnnoZero), Vincenzo Fabiano (Socialisti) e Fernando Damiano Nisticò (Gruppo Autonomo) è rinvigorire il confronto intorno ad alcune questioni giudicate di fondamentale importanza per la vita della cittadina delle Preserre Catanzaresi soprattutto dopo la dichiarazione del dissesto finanziario dello scorso dicembre ed in attesa dell’insediamento della commissione liquidatrice

Sei punti che la minoranza considerati vitali: il divenire del piano strutturale comunale, la scelta, contenuta in due delibere, di affidarsi al project financing per alcuni lavori su impianti idrici e pubblica illuminazione, il mantenimento del giudice di pace alla luce delle novità contenute nel decreto “Milleproroghe”, le tariffe Tari 2015 dopo la volontà manifestata dal gruppo di governo di iniziare con il “porta a porta” e la gestione dell’isola ecologica di località “Foresta” oltre a quella riguardante lo smaltimento e la raccolta dei rifiuti.

Sarà confronto – scontro a tutto campo con il sindaco Gregorio Tino e la maggioranza di “Chiaravalle Futura”, pur mantenendosi abbottonati sulla strategia da adottare, hanno fatto intendere di accettare con serenità se finalizzato al bene della collettività e dei chiaravallesi.