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CHIARAVALLE (CZ) – Annozero: “Il sindaco non ha motivato politicamente il dissesto”


Chiaravalle, scorcio
Chiaravalle, scorcio

Presa di posizione del consigliere di minoranza Claudio Foti dopo la conferenza stampa del sindaco Gregorio Tino

di Franco POLITO 

CHIARAVALLE CENTRALE (CZ) – 13 GENNAIO 2015- <<Barcolla ma non molla. Come un pugile suonato, il sindaco Gregorio Tino si chiude nell’angolo e mena cazzotti ad occhi chiusi, incurante di tenere in conto il decoro del suo ruolo istituzionale. Convoca una conferenza stampa che poi, come al solito, si trasforma in un comizio-monologo solo per dire che: il dissesto non lo ha provocato lui ma… la minoranza!; i suoi oppositori sono tutti brutti, sporchi e cattivi; per salvarsi la poltrona arriva la genialata dell’anno, ovvero De Leo sarà assessore>>.

Lo afferma in una nota il consigliere di minoranza Claudio Foti, capogruppo di “Annozero”, dopo la conferenza stampa di sabato scorso del sindaco Gregorio Tino.

<<Tutti contenti, punto e a capo. – aggiunge Foti – Ovviamente, il tutto condito da beceri attacchi personali che nulla hanno di politico. Il sindaco tira in ballo con grande disinvolture fatti, persone, personaggi, famiglie, che nulla hanno a che vedere con la sua manifesta incapacità di governare il paese e con la manifesta paura di confrontarsi pubblicamente con il consigliere comunale Foti. Sin dall’approvazione del primo documento contabile, Annozero ha chiesto un confronto con il primo cittadino, mai avvenuto. Si arroga il diritto di essere l’unico detentore della pura verità, ma di contro sfugge al contraddittorio>>.

<<Nel suo comizio – dice ancora Foti – ha snocciolato quali fattori determinanti alla dichiarazione di dissesto: “l’elevato numero di mutui contratti, l’accrescimento del personale e l’onerosità del costo, la nomina del direttore generale”… Ma, dimentica di comunicare alla platea presente, che quei fattori, sono stati frutto del suo operato, poiché consumati nel periodo 1993-2002, quando, affianco al di centro-sinistra a cui oggi non esita a lanciare accuse, ricopriva incarichi prestigiosi di vice-sindaco, assessore al bilancio, assessore sport-turismo-spettacolo, assessore all’urbanistica>>.

<<Ed ancora – afferma il comunicato – ha parlato di :” gestione confusionaria dei residui, sottostima delle spese per servizi, alienazione di immobili in alcuni casi mai realizzati, rallentato recupero dei tributi, continuo ricorso all’anticipazione di cassa”. Ma, dimentica di comunicare alla platea presente, che dal 4 giugno 2011 al 31 dicembre 2014, anche la sua gestione ha proseguito con le medesime irregolarità: anticipazione di cassa oltre i limiti di legge, lento processo di riscossione dei tributi, proventi da alienazione beni comunali mai realizzati e necessari per garantire equilibri di bilancio apparenti, sottostima delle spese per servizi.Ma, dimentica di comunicare alla platea presente sui contenuti dell’ultima delibera della Corte dei Conti la n.25/2014 dove sono emersi gravi profili di irregolarità, imputabili alla sua gestione: inattendibilità delle scritture contabili; rappresentazione non veritiera dello stato di salute finanziaria dell’ente medesimo; grave irregolarità tra riscossione e impegni; contabilità confusa e pasticciata; assenza di specifici chiarimenti sull’utilizzo di fondi vincolati; sistema di contabilità confusa e approssimata; conseguimento di equilibri di bilancio apparenti; anticipazione di cassa negli esercizi 2010, 2011 e 2012 superiore al limite prescritto dall’art. 222 tuel; mancato inserimento in bilancio dei consistenti debiti fuori bilancio riconosciuti con delibera di consiglio comunale n.47 del 10.12.2012; presenza di ulteriori passività non riportati in bilancio; assenza di idonei ed efficaci sistemi di controllo interno; assenza di idonee misure nei confronti dei funzionari responsabili>>.

<<Alza polveroni, minaccia e poi tira la mano, addebita agli altri i suoi errori e cerca strane alleanze persino tra i movimenti d’opposizione, salvo poi ricredersi e tirare dritto a muso duro. Insomma, uno showman d’alta classe questo nostro primo cittadino, nel solco della migliore tradizione teatrale chiaravallese, che cambia maschera con estrema disinvoltura, incurante dei danni provocati. Quello che abbiamo capito, da questa “spettacolare” conferenza stampa è che: non c’è stata una sola spiegazione di carattere politico sul perché sia arrivata la dichiarazione di dissesto con un ritardo di quattro anni rispetto all’insediamento dell’amministrazione Tino; non è stato capace di motivare l’omessa dichiarazione di dissesto a pochi mesi del suo insediamento; non è stato capace di spiegare l’omessa dichiarazione dei debiti e l’approvazione di bilanci 2011-2012-2013-2014 irregolari, fatto salvo il principio per cui i quattro moschettieri superstiti della maggioranza salveranno poltrone e prebende da qui ai prossimi sedici mesi; non si è chiarita la volgare censura operata in consiglio comunale contro i gruppi di opposizione che stavano formulando dichiarazioni di pura logica sulle mille contraddizioni procedurali, formali e sostanziali contenute nella dichiarazione di dissesto approdata in aula e, fino a questo momento, ancora non motivata esaustivamente agli atti>>.

<<Insomma – conclude la nota di Annozero – il nostro sindaco-pugile non si smentisce mai! Ci toccherà ancora sopportarne gli show qualche altro mese. Cosa che possiamo anche digerire. La speranza è che si limiti, quantomeno, nel creare altri danni al paese. Quello sì che è un sport nel quale riesce bene: il demolitore! Quando non sarà più sindaco, ha un futuro assicurato…>>.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                        

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