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CHIARAVALLE CENTRALE (CZ) – Riconversione ospedale San Biagio, Mancuso parla di tempi celeri


Chiaravalle, palazzo Staglianò

Chiaravalle, palazzo Staglianò

Il direttore generale dell’Asp di Catanzaro ha tranquillizzato alcuni sindaci comprensoriali in un recente riunione  

 di Redazione

 CHIARAVALLE CENTRALE (CZ) – 30 MAGGIO 2014 – Le rassicurazioni sono arrivate direttamente dal direttore generale dell’Asp di Catanzaro Gerardo Mancuso. I lavori per la riconversione dell’ospedale cittadino in Casa della Salute non subiranno rallentamenti.

 Il messaggio Mancuso lo ha riferito ad alcuni sindaci comprensoriali nel corso di una riunione svoltasi nelle stanze municipali di salita Castello.

 Ad ascoltarlo il primo cittadino di Chiaravalle (Gregorio Tino), Satriano (Michele Drosi), Olivadi (Renato Puntieri), Palermiti (Franco Aloisi), Centrache (Fernando Sinopoli), Gagliato (il neo eletto Giovanni Sgrò) mentre in rappresentanza del Comune di Cardinale c’era il vice sindaco Umberto Marra.

 Tempi celeri, insomma, soprattutto dopo che si è conclusa  positivamente la prova di staticità strutturale e il test antisismico. Tempo qualche mese e si andrà all’appalto generale.

 L’obiettivo è un nuovo modello di sanità da offrire a una vasta area geografica. Entro l’anno ci dovrebbero essere strutture murarie nuove, impianti nuovi e il trasferimento dei medici di medicina generale dall’immobile privato di via Foresta  all’immobile del San Biagio.

 E poi, come si è riusciti a sapere, durante l’esecuzione delle opere, non avverrà alcun trasferimento di reparti o ambulatori visto che si procederà con lotti funzionali.

 Tra i primi reparti cui si metterà mano sarà la riabilitazione. Il servizio verrà potenziato.

 Anche le emergenze verranno implementate. Prevista, infatti, la dotazione di nuove e sofisticate strumentazioni per i casi di primo soccorso.

 

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