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CHIARAVALLE CENTRALE (CZ) – PRENDE IL VIA IL PRIMO CONCORSO TEATRALE REGIONALE


Un evento che reca il marchio organizzativo della Uilt (Unione italiana libero teatro)

di REDAZIONE 

CHIARAVALLE CENTRALE (CZ) – 16 MARZO 2017 – Presentato in conferenza stampa il primo concorso teatrale regionale “Città di Chiaravalle Centrale”.

Un evento che reca l’autorevole marchio organizzativo della Uilt (Unione italiana libero teatro) con il patrocinio del Comune di Chiaravalle Centrale.  Al tavolo dei relatori il direttore artistico del concorso, Luciano Falvo, l’assessore comunale alla Cultura, Pina Rizzo, il presidente della Uilt-Calabria, Gino Capolupo, il direttore organizzativo, Giuseppe Grande, Francesco Passafaro di Teatro Incanto.

Gli spettacoli inizieranno domenica 19 marzo, presso il cinema-teatro Impero, con uno speciale fuori concorso: l’ospite d’onore sarà Pierluigi Tortora, regista e autore de “La cantata dei giorni Pari” che verrà messa in scena a partire dalle ore 19.00 da “La Bottega del Teatro” di Caserta.

 Si prosegue il 26 marzo con il concorso vero e proprio. Toccherà alla “Riunione e gurpe, mort’e gaddine” della compagnia “Codex 8 e 9” di Rossano, testo e regia di Gianpiero Garofalo. Il 2 aprile sarà la volta degli attori del “Teatro Incanto” di Catanzaro con “Ditegli sempre di sì” di E. De Filippo, per la regia di Francesco Passafaro. Il 23 aprile “I Commedianti” di Soveria Mannelli presenteranno un grande classico, “Natale in casa Cupiello” di E. De Filippo, per la regia di Gino Capolupo. Il 30 aprile il sipario si alzerà su “U compleannu da mammà”, testo e regia di Massimiliano Riccio, della compagnia “88100” di Catanzaro.

 Il 7 maggio, Chiaravalle ospiterà il “Teatro Hercules” di Catanzaro con “Comu vò Diu” (testo e regia di Piero Procopio). La compagnia “Il Sorriso” di Isola Capo Rizzuto chiuderà la serie, il 21 maggio, con “Tra moglie e marito”, per la regia di Franco Sacco, tratto da “O Scarfalietto”.

 Il 4 giugno ci sarà ancora spazio per un fuori concorso conclusivo: “Champagne e Bon Bon” della compagnia “Finché palco non ci separi” di Montepaone (testo e regia di Giuseppe Grande).

 Per garantire un’ampia partecipazione di pubblico, il costo del singolo biglietto è stato fissato a soli 5 euro, mentre è di soli 30 euro il costo dell’intero abbonamento. Ingresso gratuito, infine, per tutti i disabili. Una decisione che ha riscosso il plauso della Uildm (Unione italiana lotta alla distrofia muscolare). 

 

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