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CHIARAVALLE CENTRALE (CZ) – LE BUCHE NELLE ZONE RURALI E LE “STRADE A POIS”


Riceviamo e pubblichiamo:

CHIARAVALLE CENTRALE (CZ) –  5 APRILE 2018 –  « … un pensionato di Porto Garibaldi, una piccola frazione nel Ferrarese, è costretto a pagare una multa salatissima per aver tappato una buca davanti casa

Questa vicenda conferma che non conviene sostituirsi alle autorità eseguendo lavori su luoghi pubblici, infatti la sua azione, nonostante fosse a fin di bene e giovasse a tutti i cittadini, gli è costata una multa molto cara. Inizialmente la multa era di 849 euro, ma visto che il pensionato l’ha pagata entro i 5 giorni dalla contestazione della violazione, ha potuto usufruire di uno sconto del 30% ed ha così pagato una multa di 594 euro……

E bene si, ci vorrebbe a Chiaravalle Centrale qualche pensionato in questione, sarebbe un buon metodo per l’amministrazione di fare cassa. Siamo stanchi del continuo e classico criterio dello scarica barile che dall’inizio del mandato ha caratterizzato questa maggioranza.  Deresponsabilizzazione questo il filo conduttore.

La colpa è sempre di altri e la soluzione è sempre demandata ai cittadini che si devono adoperare il più possibile. Sarebbe ora di mettersi all’opera ed utilizzare risorse per i servizi iniziando dalla viabilità, sistemando centinaia di buche sparse su tutta la rete stradale comunale, evitando  di nascondersi dietro la solita frase, “non ci sono soldi”.

All’interno del programma elettorale della maggioranza,  si dichiarava l’intenzione di dedicarsi alla “Tutela, salvaguardia, rivalutazione delle zone rurali”, ma neanche questo, cosi come tutti gli altri punti programmatici, è stato rispettato.

L’attuale amministrazione comunale, mai presente sul territorio, sempre più impegnata e chiusa ad occupare qualche spazio di celebrità ed autoreferenzialità nelle stanze borghesi di potere,  si è dimenticata che oltre la piazza centrale c’è un’intera comunità che deve essere rispettata e tutelata.

Forse il problema è che quelle strade gli amministratori le percorrono solo durante il periodo elettorale, e nemmeno, almeno per mera presa visione, durante la messa in opera delle toppe volanti in cemento di poco tempo fa.

Basta una pioggerellina e le nostre strade, rappezzate alla meno peggio, formano crateri più o meno grandi, pericolosissimi per i ciclisti ed i motociclisti, ingannevoli per le sospensioni delle auto e per gli pneumatici. A Chiaravalle Centrale va di moda la strada a pois, “cemento-asfalto” con impronte di pneumatico centrale e bordo rialzato, stile pizza napoletana,  forse per evitare problemi di aderenza.

 Si ricorda che solo lo scorso 3 Aprile 2018, vengono raccolte le firme da alcuni cittadini di contrada Felicetta, per richiedere all’amministrazione l’urgente sistemazione delle strade di quella zona.

Il Circolo cittadino del PD di Chiaravalle, solidale con l’iniziativa, vuole dare voce anche agli altri cittadini di altre contrade e, non poche, rispetto ad una problematica seria da affrontare celermente e senza indugi o giustificazioni.  

 Il circolo del PD, vuole semplicemente mettere in evidenza che con le giornate calde di primavera ed estive, sarebbe il caso di porre rimedio a questo scempio, magari utilizzando le giuste risorse finanziarie per asfaltare i tratti danneggiati senza soluzione di continuità.

Oltre a mettere a rischio l’incolumità dei cittadini, lo stato in cui versano le strade, soprattutto nelle zone periferiche della Città, in particolare delle contrade Foresta, Catalimeni, Bonaficienza, Felicetta, Pellegrino, Cerasara, per citarne solo alcune, (come si può notare dalle foto) ci lasciano un senso di vergogna anche nei confronti dei concittadini che rientrano per le feste o per il periodo estivo.

 Il tempo è spesso puntuale nel farci capire molte cose in ritardo».

 Il Circolo Cittadino del PD

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