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CHIARAVALLE CENTRALE (CZ) – Gestione rifiuti, iniezione di fiducia e nuove proposte


 

Uno spaccato della mostra "Mi rifiuto"

Uno spaccato della mostra “Mi rifiuto”

Dalla manifestazione “Il problema rifiuti? Non rifiutiamo le soluzioni” è emerso che un cambio di rotta è possibile

Fonte: di Dario Macrì (Il Quotidiano del Sud, prima denominato il Quotidiano della Calabria)

CHIARAVALLE CENTRALE (CZ) – 10 LUGLIO 2014 – L’attuale gestione dei rifiuti regionale (e non solo), basata su inceneritori e discariche e la proposta di vecchie e nuove soluzioni, sono stati trattati senza fronzoli dall’evento “Il problema rifiuti? Non rifiutiamo le soluzioni”.

La manifestazione è stata organizzata dall’associazione culturale “I Sognatori” in collaborazione con la rete regionale Rifiuti Zero e No Waste Italy e con le associazioni “Creativi Indipendenti Davolesi”, “Il brigante”, “Costa Nostra” e “Orme nel parco”.

Così Piazzale Liceo è divenuta per una giornata la Piazzetta della creatività sostenibile con esposizioni di oggetti fatti con materiale riciclato, mostre fotografiche, perfomance di giocolieri e trampolieri, divulgazione di documenti informativi. L’auditorium dell’Istituto scolastico “Corrado Alvaro” ha ospitato la bruciante mostra video-fotografica “Mi rifiuto” (a cura del Cid) sugli effetti provocati dalla diossina.

Il clou dell’evento è stato il convegno che ha registrato la presenza di ospiti di livello: il referente regionale di No Waste Italy Pasquale Allegro, il vicepresidente nazionale di “Medici per l’ambiente” Ferdinando Laghi e il sindaco di Saracena Mario Albino Gagliardi.

Allegro ha illustrato la strategia Rifiuti Zero, applicabile sin da subito con un’azione sinergica di cittadini e amministratori, basata in su raccolta differenziata porta a porta «spinta», tariffazione puntuale, riduzione del rifiuto (meno imballaggi, vuoto a rendere ecc.) e ricerca.

L’intervento di Laghi ha lasciato senza fiato la platea: con semplicità e vigorosa chiarezza ha illustrato gli effetti devastanti provocati dalla gestione dei rifiuti basata sul conferimento in discarica (la Calabria è l’unica regione d’Europa a depositare il tal quale in discarica) e su ogni tipo di incenerimento. Laghi si è soffermato sull’assoluta inutilità di centrali a biomassa ed inceneritori che non solo emettono pericolosi inquinanti, ma che comunque producono grandi quantità di scarti di ceneri speciali.

Il vulcanico sindaco di Saracena ha descritto con passione il sistema virtuoso di gestione dei rifiuti implementato nella sua città: gestione in house e non a società private, porta a porta serio, collaborazione totale coi cittadini, contratti diretti di vendita dei rifiuti differenziati, smarcamento dal fallimentare sistema regionale.

Per ottenere l’interesse delle compagnie che lavorano il materiale riciclabile occorre però che i Comuni si consorzino per accumulare maggiori quantità di rifiuti differenziati da vendere: è questo l’appello di Gagliardi agli amministratori calabresi che il sindaco di Chiaravalle Gregorio Tino, nel suo intervento conclusivo, ha apertamente dichiarato di prendere in considerazione.

 

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