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CHIARAVALLE CENTRALE (CZ) – FORZA ITALIA: «NON SIAMO ABITUATI A CERTI TIPI DI COMMERCI»


Riceviamo e pubblichiamo:

CHIARAVALLE CENTRALE (CZ) –  6 GENNAIO 2018 – «Forza Italia Chiaravalle è il vero destinatario dell’attacco scomposto, squallido e intriso di falsità, oltre che di gratuita cattiveria, che Foti ha indirizzato al nostro Coordinatore di Comprensorio e Consigliere Comunale.

Infatti l’amministrazione contro cui si scaglia era sì guidata da Gregorio Tino ma sostenuta e condivisa da assessori e consiglieri comunali che ancora oggi si ritrovano in Forza Italia o nell’area di centro destra; quello che hanno fatto, fanno o faranno i mercenari e i trafficanti di pellame “a 360 gradi” riguarda, evidentemente, Foti e l’amministrazione di cui fa parte. A questo tipo di commerci il nostro partito non è interessato! 

Ma andiamo ad analizzare le falsità e le menzogne che va ripetendo Foti in preda ad una forma inquietante di delirio cronico. 

Chi ha portato al Dissesto Finanziario il comune di Chiaravalle è stata l’amministrazione guidata dall’Ing. Antonio Bruno di cui faceva parte l’attuale Sindaco Domenico Donato. Questo lo certifica la Corte dei Conti, sezione controllo, che ha avviato la procedura di dissesto guidato, prevista dalla legge, esprimendosi sul Conto Consuntivo del 2010; Lo attestano, inoltre, le risultanze delle indagini svolte dal MEF nello stesso periodo.

Queste cose Foti dovrebbe saperle visto che in quel tempo si affannava a divulgare documenti, volantini e vignette contro la gestione finanziaria scellerata del tempo ed invocando ad ogni piè sospinto la dichiarazione di dissesto; ma quella era un’altra era, era una “NUOVA ERA”.

In ogni caso, alla richiesta di convocazione di Consiglio Comunale avanzata dalla minoranza per analizzare origini, cause e conseguenze del Dissesto Finanziario, ha preferito scappare; Come sempre! La sola colpa che ha avuto l’amministrazione Tino è stata quella di aver cercato di pagare debiti lasciati dalle amministrazioni precedenti mentre Foti, infischiandosene altamente delle ditte e degli artigiani chiaravallesi, continuava solo a fare denunce proditorie ed inconcludenti!

Non risulta da nessuna parte la verifica o la constatazione di una costante violazione di leggi e di norme operata dalla precedente amministrazione se non nelle oniriche ed allucinate sentenze del giudice Foti che farebbe bene invece ad affrontare la realtà e a rivedere alcune condotte amministrative che di legale, regolare e trasparente hanno poco o nulla, basti solo porre attenzione agli oltre 500.000,00 Euro di affidamenti diretti per lavori o incarichi professionali dati in appena 18 mesi di sua amministrazione! così come farebbe meglio a verificare l’efficacia degli interventi effettuati sulla rete idrica dalla sua amministrazione, costati oltre 100.000,00 euro e valsi solo a lasciare senza acqua e a secco l’intera popolazione delle zone rurali durante tutto il periodo estivo, piuttosto che blaterare le solite falsità su un progetto finanza che avrebbe portato solo economie per le casse dell’Ente, efficienze e benefici per la rete idrica e fognaria di Chiaravalle C.le.

E ancora dovrebbe andare ad analizzare meglio il rapporto costi- beneficio del servizio trasporto alunni che è ormai ridotto ad un quarto del servizio che la nostra amministrazione svolgeva con ben 5 scuolabus, per una popolazione scolaresca di oltre 170 bambini e ragazzi e con una distribuzione capillare, porta a porta, per un costo inferiore a quello sostenuto dalle amministrazioni precedenti in cui Donato era assessore alla Pubblica Istruzione; altro che la bugia dei 110.000 euro all’anno che vanno ripetendo,  altro che il servizio attuale capace solo di mettere tristezza per quanto misero e desolante ed oberare le poche famiglie che ne usufruiscono con un ticket che Foti & C. hanno voluto raddoppiare!

Ancora sui campetti farebbe bene a precisare meglio i termini delle farneticanti affermazioni sui danni al centro sportivo Foresta, magari nel consiglio comunale chiesto all’uopo dalla minoranza e che lui e la sua amministrazione hanno paura di convocare; Come sempre!

Continuare a questo punto sarebbe come infierire ed approfittare di una persona che appare priva di lucidità. In condizioni normali, infatti, un soggetto che sa di aver mentito su tutto, di aver ingannato gli elettori promettendo la rivoluzione ed attuando la sua autogratificazione e quella degli amici e comparucci. 

Uno che, con agghiacciante disinvoltura, si insinua nella massa passiva del comune per pretendere il pagamento di 14.000,00 Euro di interessi e poi si siede in Giunta e delibera di non aderire alla procedura semplificata per la liquidazione del dissesto; che è rimasto l’unico a non vedere, o a far finta di non vedere, la gigantesca incompatibilità generata dal conflitto di interessi di trovarsi controllore di un dipendente che, essendo Vicesindaco di un comune che gli conferisce l’incarico di Responsabile dell’area tecnica, dovrebbe esercitare il controllo del suo controllore ed il risultato di questa alchimia si può apprezzare sull’albo On line del comune di Torre di Ruggiero dove campeggiano, in bella mostra, determinazioni di incarichi a parenti ed amici.

Insomma un uomo comune, dotato di un minimo senso del pudore sarebbe stato più prudente, ma purtroppo dobbiamo parlare di Foti che ormai appare materia di analisti e studiosi».

CIRCOLO FORZA ITALIA CHIARAVALLE CENTRALE

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