Stampa Stampa
44

CHIARAVALLE CENTRALE (CZ) – Fabiano: «La crisi è figlia di Ncd»


Palazzo Staglianò: sui rifiuti c'è molta attenzione

L’ex presidente del consiglio comunale ritiene che la fine anticipata dell’amministrazione comunale sia dipesa solo dagli alleati di Forza Italia. «Occorre ripartire  dai partiti» afferma

di Francesco LULISSIANO

CHIARAVALLE CENTRALE (CZ) –  Esce allo scoperto dopo un mese dalla fine anticipata della consiliatura determinata dalle dimissioni di sette consiglieri, due di maggioranza e i sette del gruppo di opposizione.

Giovanni Fabiano, ultimo presidente del consiglio comunale, carica ricoperta dopo tre anni di assessorato con l’ex sindaco Gregorio Tino, dice la sua sulla crisi istituzionale al Comune chiaravallese. Una crisi, tra l’altro, figlia della spaccatura tra Forza Italia ed Ncd in seno alla maggioranza. Una spaccatura che ha portato i due esponenti Ncd, il capogruppo Santo Sestito e l’assessore Sergio Garieri a dimettersi assieme al gruppo di opposizione formato da Pino Maida (Pd), Lorenzo Rauti (Udc), Claudio Foti (AnnoZero), Vincenzo Fabiano (Socialisti) e Fernando Damiano Nisticò (Indipendente).

Per Fabiano, area Forza Italia e imprenditore nel settore del legno, il problema va ricercato all’interno della coalizione di centrodestra che nel 2011 interruppe 18 anni di guida da parte del centrosinistra. «E’ chiaro – dice Fabiano – che i cinque della minoranza hanno avuto un ottimo assist da parte dei nostri alleati (Sestito e Gareri, ndr). Hanno colto la volo l’opportunità che gli è stata offerta. Le analisi e le responsabilità, vanno fatte e ricercate al nostro interno, cioè in una compagine che, evidentemente, ha avuto dei problemi di tenuta a livello strutturale».

Fabiano assolve i partiti e sposta l’azione su chi li rappresenta. «I partiti sono essenziali e nella nostra realtà hanno rappresentato il valore aggiunto. Proprio dai partiti che bisogna ripartire riscoprendo le sezioni come palestra e luogo di formazione di chi si avvicina alla politica perché la città ha bisogno di essere degnamente rappresentata nelle varie sedi istituzionali. Oggi siamo in presenza di un “vuoto” che avrà delle conseguenza negative sull’immediato futuro».

In merito a una sua permanenza in “azzurro”, infine, Fabiano non dà certezze affermando che «come la maggior parte dei chiaravallesi siamo persone che lavoriamo e quindi siamo “prestati”alla politica. In ogni caso è presto per parlare di elezioni e di ritorno in campo anche se nelle sezioni è sempre possibile discutere approfondendo le questioni a prescindere dagli schieramenti».

Contatti

Blog Traffic

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.