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CHIARAVALLE CENTRALE (CZ) – “DIALOGANDO DI CULTURA” CON LUDOVICO E RABIA


Apprezzata serata culturale nella sala convegni di Palazzo Staglianò che ha ospitato i due autori nell’ambito di una  riuscita manifestazione

 di REDAZIONE

 CHIARAVALLE CENTRALE (CZ) –  15 GENNAIO 2017 –  Un dialogo culturale molto apprezzato dal pubblico quello andato in scena venerdì sera a Chiaravalle Centrale, in occasione della presentazione di due libri: “Protagonisti imperfetti. Trentuno storie rock” di Antonio Ludovico e “Matilde. Non aspettare, la vita non ti aspetta” di Daniela Rabia.

 La sala convegni di Palazzo Staglianò ha ospitato i due autori nell’ambito di una ben riuscita manifestazione promossa dalla locale amministrazione comunale e, in particolare dall’assessore delegato al ramo, nonché vicesindaco, Pina Rizzo. Ha introdotto i lavori il giornalista Francesco Pungitore il quale ha definito i due libri “meritevoli di particolare attenzione per diversi ordini di motivi”. Pur nella chiara, differente originalità dei contenuti, tutti i relatori hanno colto delle cifre comuni nel confronto tra i due testi.

 Entrambi i lavori si presentano, infatti, come il risultato di una importante attività di ricerca (da una parte i protagonisti imperfetti di Ludovico, dall’altra Ilde e il suo viaggio per i borghi della Calabria) realizzata da due giovani autori calabresi di successo. Due brillanti avvocati, peraltro, che hanno saputo, con l’hobby parallelo della scrittura, rappresentare e valorizzare al meglio quella proverbiale tradizione umanistica che la toga da sempre evoca nell’immaginario collettivo.

 E c’è anche un esistenzialismo di fondo che accomuna i due libri: la vita stessa intesa come ricerca di senso, le vite dei personaggi rock (straordinari, eccessivi e “maledetti”) di Antonio Ludovico e il cammino, al contempo spirituale e reale, di Daniela Rabia-Matilde che scopre nell’esistenza le chiavi di una realizzazione interiore non dogmatica ma aperta sugli orizzonti della libertà. Libertà, anticonformismo, superamento dei luoghi comuni “umani troppo umani” direbbe un filosofo come Friedrich Nietzsche.

 Tutto questo è emerso nel corso di una serata animata dalle belle proiezioni che Ludovico ha proposto con dei preziosi e rari video musicali che hanno accompagnato il suo intervento. Ha concluso il sindaco, Mimmo Donato, con il suo saluto ai presenti e l’impegno dell’amministrazione comunale a potenziare sempre di più gli interventi nel settore della cultura.  

 

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